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Dal Cinema Ritrovato: Cinefilia Ritrovata e il Cinema Muto parte 3

17eeeb1e4871a248826b8f9163b4f1d2-800x570Ultimo appuntamento con gli articoli muti di Cinefilia Ritrovata. Gli articoli sono a cura di Yann Esvan, Alessia Carcaterra, Margherita Fontana, Flavia Bossalini, Valeria Cuppini, Carolina Caterina Minguzzi, Alessandro Guatti e Dario Ricci. Con questo si conclude il posting degli articoli sul sito esterno, da domani inzieremo la pubblicazione degli articoli scritti appositamente per E Muto Fu. Tra le sorprese più belle del festival c’è sicuramente il cinema di Elvira Notari, che imparerete a conoscere nelle prossime settimane, infine menzione d’onore anche per Der Fall Rosentopf, Otec Sergij e Nattliga toner, di cui potete intanto leggere gli articoli riportati qui sotto.

– “Carnevalesca” di Amleto Palermi al Cinema Ritrovato 2018

Un’altra colonna portante della storia del cinema muto italiano è Carnevalesca (1918) di Amleto Palermi, studiato e analizzato più e più volte nell’ambito della teoria del colore nel cinema. Più che parlare della trama del film (una classica vicenda di aspirazione al trono da parte degli eredi di un sovrano, destinati poi a distruggersi tra loro) o dell’interprete principale Lyda Borelli, eroina dannunziana, diva bellissima e tragica, è opportuno spiegare come questa pellicola sia completamente intrisa di significato simbolico…

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– “Tarzan of the Apes”, la prima volta dell’uomo-scimmia sul grande schermo al Cinema Ritrovato 2018

Il pubblico del Cinema Ritrovato ha potuto vedere Tarzan of the Apes, film muto del 1918 di Scott Sidney, prima trasposizione cinematografica con protagonista il personaggio uscito dalla penna dell’americano Edgar Rice Borroughs. Tarzan aveva fatto il suo esordio nel mondo della letteratura solo sei anni prima. Ad oggi la trasposizione di Scott Sidney resta la più fedele al romanzo originale…

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– Émile Cohl e i nuovi restauri Gaumont al Cinema Ritrovato 2018

Non solo Fantasmagorie e disegni con la luce abitano il piccolo mondo di Émile Cohl. Il recente restauro di cinque brevi film animati salvati da Gaumont Monsieur Clown chez les Lilliputiens (1909), L’éventail animé (1909), Les générations comiques (générations spontanées) (1909), Le champion du jeu à la mode (1909) e Le petit Chantecler (1910) è una parentesi curiosa e interessante del cinema d’animazione delle origini; il mondo animato è creato da una geniale immaginazione, inventato proprio dall’animatore francese soprannominato “il benedettino”…

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– La vita di Sydney Chaplin, fratello di Charlie e talento nell’ombra

Prodotto da Serge Bromberg (Lobster Films), il documentario Sydney, The Other Chaplin ripercorre le vicende biografiche poco note di Sydney John Hill Chaplin, la cui vita ha rappresentato a lungo un mistero. Nato a Londra il 16 marzo 1885, la madre, Hannah Harriet Hill (conosciuta come Lily Harley) era una soubrette di musical nubile, e dopo solo quattro anni diede alla luce Charlie, avuto dalla relazione con un altro uomo. Dopo un’infanzia trascorsa a Londra in condizioni familiari ed economiche disagiate, Sydney iniziò precocemente la carriera teatrale…

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– “Naples au Baiser de Feu” e la bestia a carbone

Nella quieta oscurità della Piazzetta Pasolini un’immensa macchina metallica riflette i raggi della luna e, come gli occhi gialli rivelano la presenza di una bestia nascosta nella sua tana buia, s’illumina sulla parte anteriore della luce di una piccola lampadina. C’è un silenzio tombale nell’aria serale, interrotto in pochi istanti da qualche colpo di tosse. Ad un tratto inizia una dolce melodia nata dalle corde di una chitarra nascosta, che, accompagnata dalle parole drammatiche di una serenata, porta l’immaginazione alle coste napoletane e alle atmosfere leggere del crepuscolo…

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– “Nattliga toner” al Cinema Ritrovato 2018

Cosa c’è di più puro dell’arte? Eppure per alcuni non è che un trampolino di lancio per raggiungere successo e affermazione personale. Questo capita anche in Nattliga toner di Georg af Klercker dove un conte con velleità poetiche cerca disperatamente di produrre qualcosa che lo faccia ricordare ai posteri. Per farlo è disposto a tutto: prima acquista da un poeta tanto squattrinato quanto datato alcune brevi poesie, poi arriva ad ucciderlo per rubarne il suo capolavoro, un’opera teatrale dal titolo “visioni notturne”…

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– “1898, cinema anno tre” tra Hatot e Breteau

In principio fu la cinepresa, in principio fu la realtà. Procediamo con più calma e dimentichiamoci per un attimo i fratelli Lumière e i trucchi di Méliès. Non ci dilungheremo in analisi intricate, non cercheremo significati nascosti in un movimento di macchina o in una messa in scena. Il cinema delle origini era semplicemente quello che vediamo noi centovent’anni più tardi. Cambia solo il contesto di visione…

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– “Wolves of Kultur” o il Mutiflix del Cinema Ritrovato 2018

Oggi le serie televisive sono sempre più popolari e le tecniche narrative si stanno affinando sempre di più. La proiezione dei grandi serial muti, con la loro continuity, seppur discontinua, è importante per fare comprendere alle nuove generazioni quante di quelle che noi percepiamo come innovazioni siano in realtà eredità di un passato vicinissimo alle origini del cinema. Questa stessa caratteristica, del resto, viene da ancora più lontano, ed è legata alla pubblicazione dei grandi romanzi di appendice i cui capitoli venivano pubblicati settimanalmente…

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– “Settimo cielo” di Frank Borzage al Cinema Ritrovato 2018

Settimo cielo è uno dei melodrammi americani tra i più noti, della fine degli anni Venti, e del suo regista Frank Borzage. Nonostante le avversità il volere di Borzage è sempre stato quello di voler fare trionfare l’amore. Un successo che il suo film, dopo quasi cent’anni, ha rinnovato in occasione del Festival del Cinema Ritrovato. Settimo cielo, capitato in una serata sfortunata, a causa delle condizioni meteorologiche, è riuscito comunque ad essere proiettato. Anche se ad acclamarlo non c’era la folla di Piazza Maggiore, la cornice dorata che il Teatro Comunale di Bologna gli ha offerto è stata comunque sorprendente…

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– “Napoli sirena delle canzoni” e “‘A santanotte” di Elvira Notari al Cinema Ritrovato 2018

NUna completa immersione nelle atmosfere partenopee dell’inizio del secolo scorso: questo l’effetto della sonorizzazione dal vivo di due opere di Elvira Notari che il gruppo E Zézi ha offerto agli spettatori di piazzetta Pasolini nell’ultima, magica proiezione con lanterna al carbone di questa edizione del Cinema Ritrovato. In apertura di serata, la compilazione Napoli sirena delle canzoni (un collage di frammenti di film non identificati girati dalla Notari) ha mostrato al pubblico una parte dell’eredità che la prima donna regista italiana ci ha lasciato…

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– “The Navigator” di Buster Keaton al Cinema Ritrovato 2018

1924: sei mesi dopo l’uscita di quello che è tuttora il suo film più famoso, La palla n. 13 (o Sherlock Jr.), Buster Keaton produce, dirige e interpreta The Navigator, insieme a Donald Crisp. 2015: parte il Progetto Keaton ad opera della Cineteca di Bologna, ovvero il restauro dell’intera filmografia dell’autore. 30 giugno 2018: la proiezione bolognese di The Navigator, con tanto di accompagnamento musicale dal vivo, è un successo di pubblico. 94 anni dopo la sua uscita, la gente continua a convergere verso le sale che lo proiettano e a divertirsi, nonostante la comicità si sia evoluta in altre direzioni per tutto questo tempo…

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– “Banya Titka” e “Revolutionens Datter” al Cinema Ritrovato 2018

La rivoluzione è stato uno dei temi centrali del programma muto del Cinema Ritrovato che si è concretizzato in particolare con due film: Banya Titka, serie ungherese in due parti, e il danese Revolutionens Datter. L’ottobre del 1917 e l’avvento dei soviet in Russia, aveva irrimediabilmente colpito l’immaginario collettivo, aumentando la paura che la rivoluzione potesse espandersi a macchia d’olio in altri stati europei. I due film, pur sviluppandosi in maniera molto diversa, sono molto simili tra loro…

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– “Otec Sergij” di Jakov Protazanov al Cinema Ritrovato 2018

Sofferenza e patimento interiore sono da sempre temi centrali della letteratura russa e Otec Sergij di Protazanov, tratto da un romanzo di Tolstoj, ne è un classico esempio. Figura centrale del racconto è il Principe Kasatskij, un uomo fiero e bizzoso che serve Nicola I come comandante delle guardie. La sua tranquilla vita di ufficiale viene stravolta quando scopre che la donna che ama è stata amante del suo imperatore. Decide allora di abbandonare tutto e diventare frate col nome di Padre Sergio…

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– Due Keaton restaurati al Cinema Ritrovato 2018

Lo spaventapasseri fa di Buster Keaton un “architetto dadaista”, così lo definisce Gilles Deleuze. Ciò in cui si esibisce, insieme al gigante coinquilino, il piccolo uomo è una specie di orchestrazione degli elementi casalinghi come se fossero una perfetta macchina a motore. Keaton rifiuta gli standard, ogni oggetto presente nella casa ha una doppia, o tripla funzione. Una casa che è composta da una sola stanza, ma che muta d’ambiente quando gli oggetti cambiano la loro funzione…

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– Oswald antenato di Topolino al Cinema Ritrovato 2018

Oswald il coniglio fortunato, un caro vecchio antenato di Topolino, torna sullo schermo – per la prima volta fuori dalla Norvegia – con due film ritrovati. Empty Socks è stato rinvenuto nelle collezioni della Biblioteca nazionale norvegese, nel 2014 da Kjetil Størenssen e David Gerstein. Empty Socks, purtroppo incompleto, vede il coniglio Oswald alle prese con il Natale e dei piccoli coniglietti orfani che invece di dormire, per errore, danno fuoco all’intero orfanotrofio…

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– Il 1918 di Chaplin e Lubitsch al Cinema Ritrovato 2018

Der Fall Rosentopf e Shoulder Arms (o Charlot Soldato), due film coevi, prodotti nel 1918, diretti e interpretati uno da Ernst Lubitsch e l’altro da Charles Chaplin; non è forse un caso che siano stati inseriti nella stessa programmazione e nella sezione “Cento anni fa: 1918 – Ritrovati e Restaurati”: entrambi hanno in comune più di quanto si possa credere. Innanzitutto fanno ridere. Tanto. E c’è anche da dire che è la fine della Grande Guerra…

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