Progetto Film Cechi e Slovacchi

Laer storia del cinema ceco e slovacco è piuttosto diversa rispetto a quelle che siamo abituati a conoscere. Quando nel 1896 venne fatta la prima proiezione cinematografica a Praga, fu un architetto, Jan Kříženecký, ad acquistare gli apparecchi Lumière e dare vita ai primi cortometraggi “cechi” (ricordiamo come allora queste zone fossero ancora sotto il controllo dell’impero Austro-Ungarico). Altra particolarità locale: mentre non sono noti i nomi degli attori dei primi film muti di casa Lumière, in questi primi tentativi di fare cinema ceco sappiamo chi vi recitarono Josef Šváb-Malostranský e František Gyra. Nonostante questo precoce esordio cinematografico, ci vollero anni prima di avere uno sviluppo della produzione locale. Essa per altro si concentrò quasi totalmente in boemia, escludendo quasi del tutto la Slovacchia. Le prime piccole case cinematografiche videro la luce negli anni ’10: Kinofa, Illusion Film e la Asum. L’arrivo della guerra blocca di fatto la produzione di film in questa area, ma nel 1917 riprende grazie all’apporto della casa Lucerna, autrice per altro dell’ultimo film locale uscito nel 1916. Il 1918 è certamente un anno di svolta perché segna l’uscita dall’Austro-Ungheria e la nascita della Cecoslovacchia, nazione che, escludendo la parentesi del secondo conflitto bellico mondiale, durerà fino al 1992 quando cechi e slovacchi si separeranno a seguito della Rivoluzione di Velluto, uno dei rari casi di sperazione consensuale e pacifica tra stati. Come dicevamo il cinema cecoslovacco ha una prima fase di sviluppo a partire dal dopoguerra, confermata dalla creazione, nel 1921,  dei primi teatri di posa da parte della A-B Film. La prima fase di ascesa della produzione locale si arresta bruscamente dopo il 1922 a causa della scelta da parte dei distributori di affidarsi ai film esteri (tedeschi, francesi e americani in particolare). Ma la grande stagione del cinema muto ceco doveva ancora arrivare: dal 1926 vediamo infatti una ripresa grazie all’opera di registi come Carl Lamač, Karel Anton, Svatopluk Innemann e Gustav Machatý che, con le loro opere, daranno vita a film in grado di attirare l’interesse degli spettatori stranieri. In generale l’attenzione dei cineasti cechi si rivolge verso l’adattamento di testi letterari, seppur dei generi più diversi. Tra tutti non potevano mancare diversi adattamenti tratti dal più celebre romanzo ceco, Il buon soldato Svejk di Jaroslav Hašek, che narra la divertente storia di un sempliciotto alle prese con la Prima Guerra Mondiale. Non mancano film di ispirazione tedesca o sovietica, questi ultimi in particolare per quanto riguarda la ripresa del tema rurale.

Per presentare il progetto ho scelto di dividere i film in base alla loro località di produzione: slovacchi, di cui ci è rimasto solo la perla Jánošik, film cechi con una sottosezione dedicata ai film cechi di animazione. Contrariamente a quanto fatto di solito, indicherò solo i film che verranno trattati e quindi effettivamente disponibili e recuperabili. Come accade spesso per le produzioni mute, molte opere sono infatti andati perdute o sono reperibili solo presso le cineteche magari in forma gravemente mutila. Nonostante questo non si deve pensare che la produzione di film in loco fosse poi tanto ampia; se si fa fede alla “bibbia” di riferimetno per il cinema Ceco, Czech Feature film I: 1898-1930 (CFF) edito dalla Nardodni fimovy archiv, i film muti locali furono meno di 400. Si calcola che negli anni di grande “splendore”, come il 1922, vennero prodotti 35 film, mentre solo 8 nel 1924. La quasi totalità della produzione ceca e slovacca non fu mai importata in Italia, ma per dare maggiore chiarezza verrà indicata di volta in volta la traduzione dei titoli dei film.

FILM SLOVACCHI:

1921: Jánošik – Jaroslav Siakel’

FILM CECHI:

1898: Dostaveníčko ve mlýnici – Jan Kříženecký
1898: Riso e pianto (Smích a pláč) – Jan Kříženecký
1898: Výstavní párkař a lepič plakátů – Jan Kříženecký
1898: Svatojanská pouť v českoslovanské vesnici – Jan Kříženecký
1898: Defilování vojska o Božím těle na Královských Vinohradech – Jan Kříženecký
1898: Polední výstřel z děla na baště sv. Tomáše – Jan Kříženecký
1898: Cyklisté – Jan Kříženecký
1898: Staroměstští hasiči – Jan Kříženecký
1898: Žofínská plovárna – Jan Kříženecký
1898: Cvičení s kuželi Sokola malostranského – Jan Kříženecký
1898: Voltýžování jízdního odboru Sokola pražského – Jan Kříženecký
1898: Slavnost zakládání pomníku Františka Palackého – Jan Kříženecký
1908: Un Tram attraversa Praga (Jízda Prahou otevřenou tramvají) – Jan Kříženecký
1913: Pět smyslů člověka – Josef Šváb-Malostranský
1918: Kozlonoh – Olga Rautenkranzovà
1918: Učitel orientálních jazyků – Olga Rautenkranzovà & Jan S. Kolár
1919: Stavitel chrámu – Karel Degl & Antonín Novotný
1921: L’uomo venuto dalle tenebre (Příchozí z temnot) – Jan S. Kolár
1922: Cikáni – Karel Anton
1922: Šachta pohřbených ideí – Antonín Ludvík Havel & Rudolf Myzet
1924: Píseň života – Miroslav Josef Krňanský
1925: Lucerna – Carl Lamač
1926: Dobrý voják Švejk – Carl Lamač
1926: Falešná kočička – Svatopluk Innemann
1926: Josef Kajetán Tyl – Svatopluk Innemann
1926: Lásky Kačenky Strnadové – Svatopluk Innemann
1927: Batalion – Přemysl Pražský
1927: Kreutzerova Sonáta – Gustav Machatý
1927: Milenky starého kriminálníka – Svatopluk Innemann
1927: Švejk v civilu – Gustav Machatý
1927: Švejk v ruském zajetí – Svatopluk Innemann
1928: Dcery Eviny – Carl Lamač
1928: Praha v záři světel – Svatopluk Innemann (*)
1928: Za československý stát – Vladimír Studecký
1929: Chudá holka – Martin Frič
1929: Erotikon – Gustav Machatý
1929: Jaro na Podkarpatské Rusi – Karel Plicka (*)
1929: Páter Vojtěch – Martin Frič
1929: Po horách, po dolách – Karel Plicka (*)
1929: Svatý Václav – Jan S. Kolár
1929: Varhaník u sv. Víta – Martin Frič
1930: Bezúčelná procházka – Alexander Hackenschmied (Alexander Hammid) (*)
1930: Černý plamen – Miroslav Josef Krňanský (*)
1930: Když struny lkají – Friedrich Fehér (*)
1930: Osudy dobrého vojáka Švejka – Martin Frič (*)
1930: Pancéřové auto – Rolf Randolf
1930: Plukovník Švec – Svatopluk Innemann
1930: Takový je život – Carl Junghans
1930: Tonka Šibenice – Karl Anton (*)
1930: Vendelínův očistec a ráj – Přemysl Pražský

legenda: (*) non presente su CFF

ANIMAZIONE CECA:

1925: Kouzelná tužka
1925: Schichtal nebo Radion
1925: Vizte vše, co tropí dnes kluci dva a jeden pes!
1927: Nové dobrodružství Kocoura Felixe
1927: Poucení Kocoura Felixe
1928: Bublínkové
1928: Nejen na zemi
1928: Šampion
1928: Významné osobnosti našeho života
1928: Vzpoura repy
1928: Zamilovaný vodník
1929: Kravky tucné a hubené
1929: Na nebi a na zemi
1929: Není brambor jako brambor
1929: Plavcíkem na slané vode
1929: Vývoj soustavné elektrisace Západních Cech
1930: Bimbovo smutné dobrodružství
1930: Dobrá kuchyne Vitelio
1930: Obuv Krása
1930: Podniká-li nekdo cestu
1930: Promena strýcka Bobyho
1930: Spejbluv prípad
1931: Adí, medvídek mýval
1931: Spejblovo filmové opojení

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