La Cintura delle Amazzoni – Mario Guaita-Ausonia (1920)

No, no e no! Non riuscirete a convincermi che questo La cintura delle amazzoni sia un buon film. La collaborazione tra il forzuto Mario Guaita-Ausonia, qui anche alla regia, e la sceneggiatrice Renée Deliot non mi pare partita nei migliori dei modi. Che sia chiaro, avevano già collaborato assieme per L’atleta fantasma (1919) che non ho visto ma viste le premesse…

Ma andiamo con ordine. Ci sono due club in città, quello degli Eraclidi e quello delle Amazzoni. Il capo del club degli Eraclidi chiede al suo novello Ercole (Mario Guaita-Ausonia) di trovargli delle cavalle perché il medico gli ha prescritto di fare equitazione per guarire dalla nevrastenia. Dopo lungo cercare trova casualmente le giumente che gli servono che però sono la dote di Cleopatra, figlia del capo del Circo Diomede. Pur di accontentare il padrone questi chiederà al capo del circo la mano della non bellissima figlia attirando le ire di Cereoni che mira a impossessarsi del circo. La situazione verrà tirata talmente tanto per le lunghe che alla fine Cereoni appiccherà un incendio al circo. Proprio al suo interno si trovano Cleopatra e la sua amica e cugina Mignon (Elsa Zara). Il nostro eroe cercherà di salvare entrambe con una fuga funambolica e tenendole attaccate a sé ma proprio Cleopatra cadrà rimanendo uccisa dal fuoco. Come se nulla fosse successo, il padre della ragazza prende Mignon come nuova figliola e si scopre che proprio quel giorno il nostro Ercole voleva dichiararsi a lei. Una ragazza è morta e tutti se ne fregano…mah! Intanto Cereoni prova l’ultimo assalto a quel che resta delle proprietà del circo Diomede e ruba il carro dove si trovano i due nuovi innamorati. Dopo una sonora scazzottata il nostro eroe avrà la meglio. Sì, ma le amazzoni? Ah già, sono nel titolo! E ora come facciamo visto che per tutto il film non si sono viste? Facciamo una gara di calcio delirante tra maschi e femmine in cui vincono i maschi e le ragazze rinnegano i loro bei discorsi femministi per gettarsi anche a due a due tra le braccia degli uomini! Il finale è esemplificativo: la palla vaga tra le gambe delle neo coppie e per la depressione di non essere preda delle attenzioni degli astanti si sgonfia…esattamente come è accaduto a me per una certa parte del corpo (come cantava Roberto Benigni in una celebre canzone).

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da festival.ilcinemaritrovato.it

Devo dire una cosa: la scena della fuga dal tendono in fiamme è obiettivamente ben fatta ed emozionante e la gara di calcio, così strampalata con 22 persone dentro l’inquadratura che giocano a uno pseudo calcio senza alcuna tattica mi ha fatto spanciare. Ma a parte questo c’è davvero poco e l’intuizione proto femminista del club delle amazzoni che dibatte per i propri diritti e sente di poter combattere ad armi pari è poi smontata totalmente nel finale. Di certo è una soluzione figlia dei suoi tempi, ma sono rimasto veramente perplesso. La trama è inconsistente e le evoluzioni narrative sono totalmente anticlimatiche. Sembra quasi che ci fossero due storie diverse unite poi in maniera raffazzonata in un prodotto unico. L’idea di ricreare, in maniera moderna, la sfida tra Eracle e le Amazzoni con la donazione della cintura da parte di Ippolita all’eroe greco è veramente un espediente fastidioso e poco riuscito. Aggiungo che, almeno guardando il catalogo, sembrerebbe che in realtà sia il protagonista, che poi prende il nomignolo di Ercole quando si sostituisce a un circense che doveva arrivare quel giorno, sia il gestore del circo si chiamino Diomede, generando caos su caos. Il film è in generale pieno di personaggi dai nomi classicheggianti ma che non meritano gli appellativi che hanno. Mi spiace ma boccio totalmente! Come avrete forse sentito nella puntata del podcast Cineh, per me è il peggior film muto del Cinema Ritrovato 2020.

Se nonostante il mio pessimo parere e l’articolo, ovviamente esagerato scherzosamente nel suo negativismo, volete approfondire il personaggio di Renée Deliot vi invito a leggere l’intervento di Micaela Veronesi su WFPP.

Vi lascio con un estratto della partita di calcio trovata online.

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