Chichinette et Cie – Henri Desfontaines (1921)

chichinetteSiamo nel 1921 ed Henri Desfontaines inizia ad allontanarsi sempre più dai film di guerra e/o di propaganda nazionale per spostarsi verso l’intrattenimento più puro lo porteranno poi ad essere un ottimo regista di Serial e film investigativi. Nella sua carriera Chichinette et Cie è un film molto interessante perché mostra una capacità di confezionare un film comico e mondano davvero ben Continua a leggere

Dancing Mothers – Herbert Brenon (1926)

dancing_mothersMi capita a volte di scegliere un film per elementi totalmente casuali senza sapere né la trama né tantomeno il cast. Questo è il caso anche di Dancing Mothers (1926) che avevo scelto per il nome bizzarro e la presenza di Herbert Brenon alla regia. Ecco, quello che non sapevo è che c’erano anche Clara Bow, Alice Joyce e Conway Tearle. Quello che non sapevo è che al posto della Bow doveva Betty Bronson, già diretta da Brenon in Peter Pan (1924) ma che era stata scartata perché “quando provava ad essere sexy sembrava un bambina che voleva andare in bagno” (povera Betty). Cosa aspettarsi dunque? Continua a leggere

Maciste Alpino – Luigi Romano Borgnetto, Luigi Maggi (1916)

Maciste_AlpinoIl 24 Maggio del 1915 l’Italia entrava in guerra contro le prima alleate Germania e Impero Austro-Ungarico iniziando così un duro conflitto che sarebbe terminato solo tre anni più tardi. La produzione cinematografica rallenta ma non si ferma ed ecco che la Itala Film decide di sfruttare il fascino e il successo di Maciste, Bartolomeo Pagano, per fare un film che potesse unire spirito patriottico e una certa dose di buon umore e ironia come da tradizione. I film di questo tipo non erano certo pochi nel panorama mondiale, ma qui si cerca in qualche modo di dare un messaggio di speranza agli spettatori perché Maciste si mescola al corpo alpino e Continua a leggere

La famiglia di Borg (Saga Borgarættarinnar | Borgslægtens historie) – Gunnar Sommerfeldt (1920)

borgslektUn mese fa abbiamo visto come sia complessa la storia del cinema islandese con film spesso girati in Islanda ma di produzione danese. Il primo lungometraggio non documentario girato in questa splendida terra è infatti Saga Borgarættarinnar, romanzo famigliare tratto dal romanzo del più importante autore islandese Gunnar Gunnarsson e noto in Italia come La famiglia Borg (1914) e nei paesi anglosassoni come Sons of the Soil. Il film si divide di fatto in due parti e riprende un po’ le tematiche bibliche legate alla presenza di un padre e due figli, uno buono e uno cattivo, e tutte le vicende a loro collegate. Si può parlare di film islandese? Il romanzo originale proviene, come detto, da Continua a leggere

L’Invitation au voyage – Germaine Dulac (1927)

invitation_voyageUna donna ignorata da suo marito una sera prova a distrarsi in un bar. Lì incontra un ufficiale di marina che quando scopre che è una madre termina la conversazione. Una storia semplice senza sottotitoli, ho provato a fare in modo che fossero le immagini a comunicare i pensieri e spero che gli spettatori sosterranno il mio tentativo“. Queste le parole con cui Germaine Dulac apre il suo L’invitation au voyage, un film sperimentale che cerca di raccontare attraverso le immagini una vicenda ma in particolare i pensieri dei vari personaggi. Da una parte abbiamo una donna (Emma Gynt) che Continua a leggere

Le roi de Camargue – André Hugon (1922)

le_roi_de_camargueContinua la ricerca sui GP Archives legata ai film dove ha recitato Elmire Vautier, tanto amata dal mio amico Niccolò, e ci imbattiamo in questo Le Roi de Camargue, luogo che abbiamo imparato a conoscere con l’articolo sui Western alla francese che avevo fatto sulla base delle ricerche di Enrico Stamberghi. La vicenda prende spunto dal romanzo Roi de Camargue di Jean Aicard (1890) ma con qualche problemino a livello narrativo, in particolare a livello cronologico. Come tanti prodotti narrativi dell’epoca il film vede la presenza di alcuni zingari e, come tali, sono portatori di presagi più o meno funesti. Qui, però, il finale è particolare, ma scopriamo subito perché Continua a leggere

I Figli del Divorzio (Children of Divorce) – Frank Lloyd & Josef Von Sternberg

Children_DivorceCon Children of Divorce rientriamo nel tipico moralismo americano di quegli anni che si lancia con un attacco contro il divorzio dilagante. Ormai le giovani coppie non pensano più prima di sposarsi e creano dei grandissimi danni a loro stessi e agli altri! Ebbene sì, il 1927 non era poi così lontano dal nostro 2022 e le cose che si dicevano erano sempre le stesse. Qui la moraletta è nascosta per altro in un film che sembra iniziare come la classica commediola romantica da flapper che invece diventa un dramma senza una motivazione realmente necessaria. Ve lo dico in anticipo, l’unico motivo per cui ho visto il film è probabilmente Continua a leggere

Maciste – Vincenzo Dénizot, Romano Luigi Borgnetto (1915)

Maciste1915Dopo l’incredibile successo di Cabiria nascere una serie, che avrebbe avuto grande successo per gli anni a venire, con protagonista il mitico Maciste inventato, secondo la tradizione, da Gabriele D’Annunzio e interpretato da Bartolomeo Pagano. Per dare l’avvio a questo primo episodio della serie vengono scelti come registi Luigi Romano Borgnetto e Vincenzo Denizot che, devo dire, riescono a dare una cifra molto interessante alle riprese. Partiamo però rapidamente dalla trama prima di andare ad analizzare nel dettaglio il film:

Josefina (Clementina Gay) è perseguitata dallo Continua a leggere

Hadda Padda – Guðmundur Kamban & Svend Methling (1924)

hadda_paddaDopo l’atto di unione del 1918, l’Islanda veniva riconosciuto come regno sovrano, Regno d’Islanda, unito alla Danimarca. Entrambi gli stati avevano però un re comune. Sarà solo nel 1940, con l’occupazione della Danimarca da parte delle truppe tedesche, che i rapporti tra i due stati si interruppero con il raggiungimento di uno stato di repubblica indipendente nel 1944. Si può parlare di cinema muto islandese? In aree che hanno avuto periodi di dominazione o situazione complesse, come in questo caso, è difficile dirlo. Un film è da considerarsi locale se Continua a leggere

Sa Gosse – Henri Desfontaines (1919)

sa_gosse1Nella lunga produzione muta di Henri Desfontaines troviamo anche un breve film che viene ricordato probabilmente più per essere stato il primo di Elmire Vautier che per la sua qualità generale. Il film, chiamato Sa gosse, vede mescolarsi in un dramma a lieto fine le vicende di una giovane ragazza madre con quella di una ragazza di una canzone chiamata Sa Gosse, per l’appunto. Le vicende delle due donne, quella reale e quella di finzione, sono molto simili e sembrano incrociarsi in un Continua a leggere