Due corti cechi durante la dominazione asburgica

Il primo articolo dedicato al cinema muto ceco, era dedicato interamente ai primissimi cortometraggi che Jan Kříženecký fece con la sua macchina. In questo articolo andremo a vedere altri due corti precedenti alla fondazione dello stato Cecoslovacco, che sono riuscito a recuperare: il primo, sempre di Kříženecký data 1908 e mostra la città di Praga agli inizi del secolo scorso. Il secondo è un corto dedicato ai cinque sensi.

– Un Tram attraversa Praga (Jízda Prahou otevřenou tramvají) – Jan Kříženecký (1908)

A bordo di un tram scopriamo le bellezze paesaggistiche della città d’oro, con tanto di castello sullo sfondo, ponti e Moldava in bella vista. Si tratta di un “filone” relativo ai film dal vero che ha riscontri anche in altri stati ma che è sempre suggestivo. Questo film è contenuto nella raccolta dvd Kafka Goes To The Movie, che cerca di inquadrare il cinema ai tempi di Kafka attraverso testimonianze pionieristiche in giro per l’Europa.

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Jan Kříženecký – pioniere del cinema muto ceco

Jan KøíženeckýNel 1896 il cinematografo arrivò a Praga con gli incredibili film dei Fratelli Lumière. Tra l’entusiasmo generale un giovane architetto appena trentenne, Jan Kříženecký,  pensò che quello poteva essere un buon investimento e acquistò il suo primo apparecchio. Il giovane, pieno di entusiasmo, si buttò subito a capofitto nella produzione di alcuni cortometraggi cercando la collaborazione di alcuni attori teatrali piuttosto noti all’epoca, tra cui Josef Šváb-Malostranský e František Gyra che, al contrario di quanto capitò in altri paesi, si “abbassarono” a recitare per questa nuova arte. Il lavoro di Kříženecký venne presentato alla fiera dell’architettura e dell’ingegneria di Praga (Výstavy architektury a inženýrství) del Giugno 1898 dando i natali alla storia cinematografica del paese. Molti di questi cortometraggi, straordinariamente conservati Continua a leggere

Le feste a casa nostra

Con colpevole ritardo torna una tradizione del nostro sito, ovvero l’aggiornamento del nostro progetto dedicato al cinema muto natalizio. Quest’anno sono riuscito a scovare due titoli interessanti: uno dei primissimi adattamenti del classico di Dickens a Christmas Carol e una simpatica commedia con protagonista Charley Chase. Ma andiamo con ordine:

– Scrooge, or Marley’s Ghost – Walter R. Booth (1901)

vlcsnap-2019-01-10-00h30m29s022Questo breve cortometraggio mutilo mostra le vicende di Scrooge, avido riccone a cui fanno visita i noti fantasmi del Natale passato. Alla regia troviamo una nostra vecchia conoscenza, Walter R. Booth che abbiamo amato nel progetto fantascienza con i suoi esperimenti sulle macchine da guerra distruttive. Qui non siamo allo stesso livello ma il corto è comunque interessante. Troviamo un uso abbondante della sovraesposizione e una recitazione molto in linea con i film di genere dell’epoca. Nei panni del protagonista c’è Continua a leggere

Christmas strikes back

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Flesh and the Devil (1926)

E mentre in Italia imperversa la neve ci sembra di essere tornati a Natale con due mesi di ritardo. Santa is coming again? Per chi avesse nostalgia del periodo delle feste proponiamo un piccolo corto che va ad aggiungersi a quello del progetto natalizio. Andiamo addirittura al 1898 quando il solito G.A. Smith confeziona Santa Claus, un brevissimo corto ambientato nella Continua a leggere

San Valentino nel cinema muto

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Fatty and Mabel Adrift (1916)

Agli inizi del ‘900 la festa degli innamorati era sì presente ma non era certo un’ossessione come oggi. Ci siamo così chiesti se potevano esserci dei film dedicati al giorno di San Valentino. Dopo aver contattato alcuni amici abbiamo tirato fuori da imdb questi titoli:

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1900: The Old Maid’s Valentine – George A. Smith
1910: His First Valentine – J. Searle Dawley (*?)
1910: Life in the next century – Gérard Bourgeois (**)
1911: Billy’s Valentine – Adele DeGarde (*?)
1911: Two Valentines – Anonimo (*?)
1912: The Office Favorite – John Halliday & B.F. Zeidman (*?)

legenda:
(*) perduto
(*)? probabilmente perduto
(**) film non edito/reperibile seppur conservato

L’elenco che avete appena visto contiene solo Continua a leggere

Ossessione salsicce

21semalvCon il progetto fantascienza mi sono soffermato su diversi cortometraggi dedicati a dei fantastici generatori di salsiccia a manovella. Fortunatamente altri corti di questo tipo sono usciti fuori dal dimenticatoio. Quella delle salumerie meccanica era una vera e propria ossessione, dimostrazione che la voglia delle salsicce è sempre stata un must in tutte le epoche, probabilmente specie all’epoca quando il potere d’acquisto era mediamente più basso. Se qualcuno sognava la pietra filosofale, ecco quindi il Santo Graal degli amanti dell’insaccato. Signore e Signore, sono lieto di presentarvi le fantastiche salumerie meccaniche!

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– Making Sausages – George Albert Smith (1897)

Questa di George Albert Smith è il primo remake conservato della serie “salumerie meccaniche”. Nel video vediamo Continua a leggere

Aggiornamenti fantascientifici

Con colpevole ritardo ecco alcuni aggiornamenti al progetto fantascienza segnalatami, quasi un anno fa, dal gentilissimo Oskis War. I corti qui di seguito seguono in parte schemi già visti in precedenti corti, magari ampliandoli e rendendoli più interessanti. La costante sono le macchine volanti, come spesso accade nella fantascienza di quegli anni. Si passa da viaggi straordinari in giro per i pianeti e non solo, fino a un futuro per la polizia nel mitico anno 2000. Unico corto a discostarsi è il divertente Electric Transformation che gioca su fantasiosi impieghi per la corrente elettrica.

– A la conquête de l’air – Ferdinand Zecca (1901)

Prima versione di corti relativi alle macchine volanti tipo The Twentieth Century Tramp di Edwin S. Porter (1902) o il più articolato Continua a leggere

Liquid Electricity – Stuart Blackton (1907)

Grazie all’utente Oskis War sono venuto a conoscenza del fatto che nella serie britannica Hollywood (1980), dedicata al cinema muto americano, in un episodio si trova un frammento dell’introvabile Liquid Electricity (1907) di Stuart Blackton, inventore della Vitagraph nonché grande pioniere del passo a uno e dell’animazione. Nell’episodio numero 11 (su 13) dal titolo Trick of the Light, spunta improvvisamente un estratto dal corto. Il film doveva durare intorno agli otto minuti ed era incentrato su uno scienziato che Continua a leggere

Le Ultime Cartucce

Chi di voi conosce questo quadro?

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Si chiama Les dernières cartouches di Alphonse de Neuville (1873), uno specchio della guerra franco-prussiana. Il Primo Settembre 1870 a Bazeilles, nelle Ardenne, dei soldati francesi cercano di resistere ai prussiani, rintanati in una casa. Il giorno dopo a Sedan, Napoleone III venne sconfitto ed Continua a leggere

Ladri, Pazzi e Visionari

Ed eccoci all’ultimo appuntamento con i corti, una sorta di “tutto quello di cui non abbiamo parlato fino ad oggi ma che merita di essere visto“. Sì perché questi quattro cortometraggi sono davvero divertenti e sono davvero meritevoli di essere trattati tutti insieme. Il viaggio per la Fantascienza del Cinema Muto ci ha fatto scoprire tanti cortometraggi interessanti ed è giusto finire in bellezza.

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– El Hotel Electrico – Segundo de Chomón (1905)

Come ci immaginiamo il futuro? Da sempre se pensiamo al nostro futuro tra un centinaio di anni lo immaginiamo pieno di stravaganti invenzioni e ricco di nuove incredibili tecnologie. Era così era anche nel 1905, quando Segundo de Chomón immaginava un Hotel elettrico, altresì un hotel controllato completamente da sistemi elettronici o da computer come diremmo noi oggi. Così quando i due protagonisti del nostro corto arrivano nell’incredibile Hotel Electrico, la loro valigia viene portata automaticamente nella Continua a leggere