La festa spagnola (La Fête espagnole) – Germaine Dulac (1920)

FeteespagnoleMentre due amici si combattono all’ultimo sangue per ottenere le attenzioni della donna che amano entrambi lei, Soledad (Ève Francis), questo è il suo nome, è un’altra donna senza pietà ma declinata in un modo ancora diverso dal solito. Forse non è realmente malvagia ma ha una caratteristica che la rendono davvero pericolosa: è annoiata. Per questo all’ennesimo tentativo da parte dei due amici di cui sopra di farle fare una scelta dei due, lei lancia velatamente il sasso dando ai due l’idea di combattere all’arma bianca per l’amore di lei. Peccato che mentre i due stanno metendo in gioco la vita davanti alla sua villa, Soledad sia uscita a Continua a leggere

Due sorelle (Kohlhiesels Töchter) – Ernst Lubitsch (1920)

ChochlovaForse è vero che non mi va mai bene nulla, ma anche con il secondo film di Lubitsch presentato durante il Cinema Ritrovato 2020 non è che sia andato molto d’accordo. Kohlhiesels Töchter ha dei momenti molto divertenti ma ancora una volta è la premessa a lasciarmi un po’ perplesso. Ci sono due sorelle, interpretate magistralmente da Henny Porten, una carina e oca (Gretel) e l’altra bruttina e scontrosa (Liesel). La bella Gretel è contesa da due amici, Peter Xaver (Emil Jannings) e Paul Seppl (Gustav von Wangenheim). Quando Xavel chiede al padre della ragazza (Jakob Tiedtke) la mano della figlia, questi risponde che prima deve riuscire a trovare marito a Liesel. Inutile dire che Continua a leggere

L’Hirondelle et la Mésange – André Antoine (1920-1983)

hirondelleQuella de L’Hirondelle et la Mésange è una storia davvero incredibile che merita di essere condivisa così come è stata presentata, con vivo entusiasmo, da Manon Billaut della Fondation Jérôme Seydoux-Pathé durante il Cinema Ritrovato. Un film girato nel 1920 dal regista André Antoine ma che, per il suo piglio spiccatamente documentaristico viene messo da parte dalla Pathé. Tutto il girato viene straordinariamente conservato e rimane così, senza essere toccato, fin quando non viene riscoperto e montato da Henri Colpi nel 1983.  Il film viene inoltre arricchito dalla musica composta e diretta Raymond Alessandrini. Al termine della proiezione ci sono stati mostrati alcuni girati scartati conservati nell’archivio e si è potuto vedere quanto la scelta del montatore abbia influenzato e cambiato, per certi versi, il modo in cui vediamo o avremmo potuto vedere il film. Continua a leggere

Lì tra le montagne (Tam na horách) – Sidney M. Goldin (1920)

Tam na horáchTra i film cechi che mi mancavano c’è anche Tam na horách, un film muto ritrovato di recente. Il film è piuttosto importante per la storia del cinema ceco perché alla regia vede l’ucraino Sidney M. Goldin prima della sua partenza per gli Stati Uniti. La cosa particolare di questo lungometraggio è però nel dare una direzione decisa alla successiva tradizione filmica in un momento, il 1920, in cui andava ancora definendosi. Ma non solo perché in Tam na horách troviamo anche attori che diventeranno, da lì a breve, delle vere e proprie icone come Anny Odrakova, forse neanche diciottenne, e Karel Lamač. Al contrario di quest’ultimo, la Ondrakova interpreta nel film solo un personaggio secondario, ma è comunque interessante vederla già coinvolta nelle produzioni cinematografiche.

In un paesino di montagna vive la famiglia di Václav (Karel Schleichert) sposato con Hana (Běla Horská) da cui ha avuto due figlie: Maruška (Julietta Romona) e Jarmila (Anny Ondráková). Continua a leggere

I Lavoratori del mare (Les Travailleurs de la mer) – André Antoine (1918)

Achille_Granchi-Taylor_Illustration_pour_Les_travailleurs_de_la_merBretagna e Cinema! Sapete quanto sia appassionato della mia terra paterna e ancora una volta posso tornarvi a parlare di lei grazie al Cinema Ritrovato. Dal romanzo di Victor Hugo Les Travailleurs de la mer, André Antoine, con la Francia ancora in guerra, decide di girare una sua trasposizione chiamando a sé Romuad Joubé, attore feticcio che aveva già diretto precedentemente e appositamente richiamato dal fronte, e Armand Tallier. Non ho letto il testo originale, credo comunque che lo recupererò prossimamente emendando magari con eventuali differenze tra le due versioni.

Gilliatt (Romuald Joubé) è un uomo un po’ particolare: preferisce la natura e gli animali al vivere in comunità e alle donne e per questo è malvisto dalla popolazione di Guernsey. Continua a leggere

Miss Dorothy – Giulio Antamoro (1920)

dianakarenneVedere film completi con Diana Karenne è davvero un’impresa perché la diva raggiunse l’apice del suo successo negli anni ’20, quando il cinema italiano non veniva ormai più esportato come un tempo. Se quindi per i grandi diva film abbiamo copie sparse, ad esempio, tra Olanda, Repubblica Ceca, Francia, Giappone e Sud America, per questi dobbiamo affidarci alle nostre cineteche che non sempre le hanno nei loro archivi. Miss Dorothy, tra l’altro, ci è giunto parzialmente incompleto ma fortunatamente contiene tutti gli elementi importanti per farci comprendere la trama: la giovane inglese Thea Nothingham (Diana Karenne) studia musica in Italia dove conosce il nobile Ruggero di Sangro (Romano Calò), che contro il parere della madre decide di sposarla. Continua a leggere

Love, Life and Laughter – George Pearson (1923)

lovelifeCon Love, Life and Laughter di George Pearson ci spostiamo in Gran Bretagna con Betty Balfour protagonista. Di questa attrice non abbiamo parlato molto spesso ma la ricordo sempre con molta simpatia per la sua interpretazione di Champagne di Hitchcock e mi sono quindi subito aspettato un personaggio sbarazzino ed estroverso.

In una piccola pensione vivono Tip Toes (Berry Balfour) aspirante prima ballerina e uno scrittore fallito (Harry Jonas) sotto la supervisione di un gonfiature di palloncini (Frank Stanmore) e sua moglie (Annie Esmond). I due giovani si innamorano nonostante i loro caratteri così diversi: lei è vulcanica e sempre sorridente, lui musone e depressoide. Continua a leggere

Cinema Ritrovato 2020

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Come sapete bene l’edizione del Cinema Ritrovato 2020 sarà decisamente particolare con una riduzione dei giorni e delle proiezioni e uno spostamento dal solito fine Giugno/inizio Luglio all’ultima settimana di Agosto. Ma non potevamo farci mancare l’appuntamento e così io e la solita Alessia seguiremo come al solito la rassegna sia qui che per Cinefilia Ritrovata. Non poteva dunque mancare, uscito il programma, il solito post dedicato solo ai muti che verranno proiettati durante il festival. Questa volta ci spostiamo dalla solita Sala Mastroianni alla splendida cornice del Teatro Comunale. Attendiamo notizie per sapere le modalità di prenotazione che verranno rese note più avanti.

25/08
14.30 Teatro Comunale – Multiflix: Ruth of the Rockies ep. 1-2 (di 15)
16.30 Teatro Comunale – Love Life and Laughter – George Pearson (rep. 31/08)
18.30 Teatro Comunale – The Saphead – Herbert Blaché (rep. 27/08)
18.40 Cinema Jolly – Pioniere del cinema in Unione Sovietica: Delo s zastežkami e Saša di Aleksandra Chochlova
20:30 Teatro Comunale – Tih Minh – Louis Feuillade ep. 1-2 (di1 2)

26/08
09.00 Sala Scorsese – Oi apahides ton Athinon – Dimitris Gaziadis (rep. 31/10)
09.15 Teatro Comunale – Multiflix: Ruth of the Rockies ep. 3-4 (di 15) Continua a leggere

La maschera e il volto – Augusto Genina (1919)

maschera_volto.jpgVedere La maschera e il volto di Genina al cinema è piuttosto difficile, per questo sono stato molto felice quando ho letto sul programma del Cinema Ritrovato 2019 che sarebbe stato proiettato. Non conoscevo la storia e devo dire che mi ha molto divertito, tanto che il film rientra senza dubbio nella mia top3 di questa edizione.

Paolo Grazia (Vittorio Rossi Pianelli) è sicuro che se dovesse trovare la moglie Savina (Italia Almirante Manzini) con un altro la ucciderebbe. Inutile dire che gli capita proprio quello che temeva, ma quando tenta di ucciderla, non ci riesce. Decide quindi di risparmiarle la vita ma la spedisce lontano da casa e le fornisce una nuova identità. Agli amici dice di averla strangolata e poi gettato nel corpo il fiume. Paolo viene processato e Continua a leggere

Il Canto del fiore rosso (Sången om den eldröda blomman) – Mauritz Stiller (1919)

Sången om den eldröda blommanSången om den eldröda blomman si ispira a un romanzo dell’autore finlandese Johannes Linnankoski che ebbe un grande successo all’epoca tanto da ispirare Mauritz Stiller eGustaf Molander nella sceneggiatura di questo film. Attore protagonista un giovane e spericolato Lars Hanson.

Olof Koskela (Lars Hanson) è l’erede di una delle più importanti famiglie di proprietari terrieri della zona. Il ragazzo, però, è anche un grande farfallone e prima seduce Annikki (Greta Almroth) e poi inizia una storia con la serva Elli (Lillebil Ibsen). Quando i genitori di lui (Louise Fahlman Axel Hultman) lo scoprono, gli intimano di lasciarla perché la sua posizione non è consona a una famiglia del loro lignaggio, ma Olof si ribella e si allontana di casa. Cerca di trovare Elli che nel frattempo è stata però allontanata dalla casa in cui lavorava facendo perdere le proprie tracce. Continua a leggere