Il cinema di Emil Artur Longen e Antonín Pech

Il primo cinema ceco è fatto di personalità poliedriche che vedono nel cinema solo una delle tante possibilità di esprimersi e sperimentare. Ovviamente questo vale sia per Emil Artur Longen che per Antonín Pech ma andiamo ad analizzarli singolarmente. Bisogna dire che, a livello prettamente formale, questi film e questi autori operarono sotto l’allora Impero Austro-Ungarico visto che lo stato cecoslovacco nascerà solo dopo il primo conflitto mondiale eppure si tratta di produzioni assolutamente locali e per questo vengono considerate come ceche a tutti gli effetti.

Antonín Pech nasce nel 1874 e inizia la sua Continua a leggere

La luce avvelenata (Otrávené světlo) – Jan S. Kolár, Karel Lamač (1921)

Mistero e Azione. Sono questi gli ingredienti di Otrávené světlo. Se andiamo a vedere bene questo è forse il terzo film che unisce due nostri progetti storici, quello dei film cechi e slovacchi e quello della fantascienza. Dopo Melchiad Koloman (1920) e Pancéřové auto (1930) abbiamo un filone piuttosto florido nel mondo del muto, ovvero quello legato a una creazione pseudoscientifica che qualora dovesse finire nelle mani sbagliate creerebbe problemi a tutti. In realtà questa creazione è un po’ bizzarra e non riesco bene a capire in che modo potrebbe essere usata come arma.

Il Dr. Oskar Grant (Karel Fiala) ha creato un modo per estendere la durata dell’illuminazione solare a tutta Continua a leggere