Oswald il coniglio fortunato e ritrovato

 

“Tutto è cominciato con un topo” (Walt Disney, Disneyland, 27 ottobre 1954). Mi sento di smentire subito questa affermazione: Mickey* aveva in realtà un fratello maggiore, Oswald. Oswald era un coniglio burbero, pasticcione, dalle lunghe orecchie (spesso prensili) e dagli occhietti scuri, un po’ diverso dall’insicuro, ma saputello, Mickey. Se Mickey ebbe il successo universale che tutti conosciamo a partire dall’iconico Steamboat Willie (1928), l’esistenza del buon Oswald fu breve. O almeno, in casa Disney. La vicenda riguarda un mero fatto burocratico e di diritti Continua a leggere

Il mondo di carta di Lotte Reiniger – Aschenputtel (1922)

Recentemente ho potuto assistere ad un incontro organizzato dalla Cineteca di Bologna con Giannalberto Bendazzi, massimo guru della storia del cinema d’animazione mondiale che il nostro Paese ha la fortuna e l’onore di possedere. vlcsnap-2009-10-15-20h56m23s72 Rapita dalle poche ma sagaci parole del pacatissimo maestro, mi sono resa conto di essere totalmente ignorante sul cinema d’animazione muto, tralasciando il gatto Felix, il primo Mickey Mouse con la lingua di fuori e gli occhi allucinati, gli spettacoli di lanterna magica achmed26-bige Théâtre optique, i deliri del cinema futurista e le Continua a leggere

A Wild Roomer – Charles R. Bowers, Harold L. Muller (1927)

Tra le varie comiche di Charles Bowers (detto Charley e noto in Francia come “Bricolo“), ve ne è una molto divertente che attraversa il filone fantascientifico prendendo in giro il mondo degli inventori: A Wild Roomer. Charles Bowers oltre ad essere attore e regista, fu uno dei pionieri dell’animazione, che non manca in questo corto di circa venti minuti.  Lo stesso Bowers abbiamo già avuto modo di citarlo per la sua attiva partecipazione nello Studio Barré, che Continua a leggere

Animazione e Fantascienza

Nell’era del muto non bisogna l’importanza dell’animazione che portò presto al successo, oltre al più noto Walt Disney, anche grandi disegnatori come i Fratelli Max e Dave Fleischer (Koko il Clown) e Otto MessmerPatrick Sullivan (Felix the Cat) ma anche il grande Winsor McCay di cui parleremo in un topic speciale entro breve. Lascerò da parte anche The ? Motorist di Walter R. Booth (1910) a metà tra animazione e realtà, a cui ho deciso di dedicare una recensione a parte. Restando nell’animazione fantascientifica ricordo come il russo Mars’Stepson (Пасынок Марса) di Ladislas Starewich (1914), e l’avventura A Trip to Mars (1920) con i celebri Mutt & Jeff, di cui ho già avuto modo di parlare altrove, siano purtroppo andati perduti. Continua a leggere