Salomé – Charles Bryant, Alla Nazimova (1922/1923)

SalomePosterCercare di dare un senso alla Salomé di Charles Bryant e Alla Nazimova è davvero complicato perché nel mio io di spettatore si sono create due fazioni entrambe molto forti. Da una parte un’ammirazione sconfinata per un lavoro coreografico e scenografico incredibile con una Nazimova capace di dare vita ad una vera e propria performance estremamente complessa ed elaborata, dall’altra un totale rifiuto per tutto il resto a partire dalla narrazione per passare all’aspetto prettamente visivo. La Salomé si ispira a piene mani all’opera di Oscar Wilde e i costumi stessi, della solita Natacha Rambova, si ispirano alle illustrazioni di Aubrey Beardsley per la premiére della tragedia. Ma questa pomposità e gli eccessi si ritrovano a Continua a leggere

I Dannati dell’Oceano (The Docks of New York) – Josef von Sternberg (1928)

Dopo più di un anno torno finalmente a parlare di von Sternberg e, con lui, anche del massiccio George Bancroft. Nel tardo 1928 usciva The Docks of New York, film ,che con estrema semplicità e poesia, metteva in scena l’amore tra un rozzo fuochista navale e una giovane ragazza dai tratti angelici. La particolarità del film è quella di riuscire a far trasparire la dolcezza anche in un contesto poco avvezzo a queste tematiche come quello delle locande portuali dove più che altro erano i vizi a farla da padrone.

Il fuochista Bill Roberts (George Bancroft), appena messo piede a terra si ritrova a dover salvare la giovane Mae (Betty Compson) intenzionata a suicidarsi per annegamento. Nel giro di una notte Bill, tra risse e bagni di folla, si ritroverà Continua a leggere

The Mystic – Tod Browning (1925)

Nel 1925, assieme allo straordinario The Unholy Three, Tod Browning portò sugli schermi anche il meno noto The Mystic, in cui ancora una volta è il mondo degli artisti a far da padrone. Al posto del solito Lon Chaney, il regista scritturò Conway Tearle come protagonista affiancandolo alla bella Aileen Pringle, qui in una delle sue ultime interpretazioni di rilievo prima della ribalta del cinema sonoro.

In Ungheria un gruppo di gitani composto da Poppa Zazarack (Mitchell Lewis), sua figlia la “maga” Zara (Aileen Pringle) e Anton (Robert Ober), lanciatore di coltelli, guadagna grazie a discutibili trucchi di magia. Dopo uno degli spettacoli Continua a leggere