The Return of The Rat è il terzo e ultimo capitolo della saga interpretata da Ivor Novello e diretta da Graham Cutts. Forte del successo della serie, infatti, la Gainsborough Pictures decise di sfidare l’arrivo del sonoro con un’ultima grande avventura muta dell’Apache parigino The Rat. Ancora una volta accanto a Novello ritroviamo Isabel Jeans e Marie Ault (icona del White Coffin Club). La trama non sembra particolarmente legata al precedente The Triumph of The Rat.
Pierre Boucheron alias The Rat (Ivor Novello), ha finalmente sposato Zélie de Chaumet (Isabel Jeans). Questa però, inguaribile conquistatrice, lo tradisce con Henri de Verrat (Bernard Nedell), con il quale ha contratto un debito di gioco. Pierre, ignaro del Continua a leggere
Visto il grande successo del primo
Dopo
Nell’Agosto dello scorso anno i giornali di tutto il mondo riportavano una notizia che aveva del clamoroso: in Nuova Zelanda era stato ritrovato The White Shadow, l’Hitchcock ritrovato. Si tratta di un film girato nel 1923 subito dopo Woman to Woman (purtroppo perduto) con cui condivideva quasi tutto, dal cast a parte della scenografia. La regia era affidata sempre a Graham Cutts, mentre Hitchcock operava in qualità di sceneggiatore, assistente regia, montatore e scenografo. Il film venne girato in circa sei settimane per cercare di sfruttare il successo che Woman to Woman stava ottenendo al botteghino. Per questo film Hitchcock ebbe per la prima volta la possibilità di fare qualcosa che andava oltre alle sue teoriche mansioni, di fatti sosteneva che White Shadow fosse “the first film that I had really got my hands onto“. E in effetti in alcune