I due Pagliacci di A. W. Sandberg

Sono molto affascinato dai registi che girano remake dei loro stessi film. Nel muto è piuttosto raro che questo succeda, anche se abbiamo visto insieme le due versioni di Addio Giovinezza! dirette da Genina. Più comuni i remake fatti di successi nel momento in cui avvenne il passaggio al sonoro (mi vengono in mente The Bat o The Unholy Three). Nel cinema danese abbiamo un esempio con Klovnen di A. W. Sandberg che dopo una prima versione del 1917 tornò quasi dieci anni dopo a raccontare la sua storia. Andiamo quindi a scoprire analogie e differenze tra i due.

– Klovnen – A. W. Sandberg (1917)

Joe Higgins (Valdemar Psilander) lavora come pagliaccio nel circo di Bunding e di sua moglie (Peter Fielstrup e Amanda Lund). Nutre anche un profondo affetto, ricambiato, per la loro figlia Daisy (Gudrun Houlberg). Un giorno viene notato dal Signor Wilson (Eric Holberg), un impresario che gli propone di fare il grande salto e diventare famoso. Lui accetta a patto di potersi portare dietro anche Daisy e i suoi genitori. Passano gli anni e Joe è diventato una celebrità. Daisy è però ora cambiata ed è attratta solo dal Continua a leggere

I Due Timidi (Les deux timides) – René Clair (1928)

Les Deux Timides è una storia molto divertente e fresca che mostra poco i segni del tempo. René Clair è riuscito a dirigere un film con pochissimi punti morti, giocando con la composizione dell’immagine in maniera davvero incredibile. Gli effetti visivi, curati da Robert Batton, riescono a trasformare in una tavola con più quadri lo schermo, contrapponendo diversi punti di vista o scene tra di loro. Proprio per questa caratteristica “visiva” del film, ho scelto di inserire più immagini del solito nella speranza di incuriosirvi e spingervi a recuperare questa piccola perla. Lo sapete, le commedie non sono esattamente il mio genere preferito, ma in questo caso René Clair ha davvero fatto centro!

 

Ma chi sono questi due timidi? Il primo è Jules Frémissin (Pierre Batcheff), un giovane avvocato che nella prima causa deve difendere il Signor Garadoux (Jim Gérald) dall’accusa di maltrattamenti contro la moglie (Yvette Andreyor). Attraverso un montaggio alternato scopriamo prima la versione della donna, dove Garadoux è un mostro senza cuore che torna a casa distruggendo tutto quello che trova (vedi sopra); nella versione di Jules, invece, l’uomo Continua a leggere