Il monastero di Sendomir (Klostret i Sendomir) – Victor Sjöström (1920)

Il monastero di Sendormir (Sandomierz, nel sud-est della Polonia) è un dramma molto intenso ambientato nella Varsavia del XVII secolo ispirato a un breve racconto di Franz Grillparze del 1828. Vedere un film svedese ambientato in Polonia è molto strano ma oltre a questo è la modalità della narrazione che è molto poco svedese, ma si avvicina di più ad alcuni drammi simili dell’Europa centrale. Un manifesto Italiano d’epoca presente sul web descrive il film come un “grande dramma passionale d’avventure“. In realtà non è detto che la locandina si riferisca alla versione svedese, infatti nel 1919 venne rilasciato in Germania Das Kloster von Sendomir di Rudolf Meinert (presumibilmente perduto) con Ellen Richter e Edvard von Winterstein. La produzione tedesca proiettò il Continua a leggere

Il Bacio della morte (Dödskyssen) – Victor Sjöström (1916)

Con Il bacio della morte Victor Sjöström si cimenta in un genere davvero inusuale, il giallo. Non è propriamente un bel film poliziesco, ed è comunque piuttosto bizzarro nella sua realizzazione nonché nel suo finale. La sceneggiatura è firmata da A.V. Samsjo un simpatico pseudonimo che unisce il nome dei veri due sceneggiatori Sam Ask e lo stesso Victor Sjöström. Non sazio il regista svedese interpreta nel film addirittura due ruoli. Ma andiamo per ordine.

Un delitto è stato commesso, il Dr. Monro (Albin Lavén) è stato ritrovato morto e si sospetta sia stato il maggiordomo (che fantasia!). Il racconto segue le deposizioni di tre personaggi. Per prima quella della domestica, Anna Harper (Jenny Tchernichin) il cui racconto serve solo per far capire allo spettatore quanto successo. Viene introdotto un secondo uomo. l’Ingegnere Weyler (Victor Sjöström) capo del dipartimento progettazioni di un’azienda. Egli racconta di come venisse da Continua a leggere