L’Isola dei Dispersi (Die Insel der Verschollenen) – Urban Gad (1921)

vlcsnap-2019-06-17-19h27m33s374Il progetto fantascienza, come sapete, è parte della preistoria del sito ed ha accompagnato la sua esistenza per più di un anno. Oggi andrò a recensire uno di quei film difficili da trovare, edito ma presente solo come contenuto speciale all’interno di un’edizione particolare del documentario Lost Soul: The Doomed Journey of Richard Stanley’s Island of Dr. Moreau (2014). Il costo della “special 3-disc house of pain edition” non era esattamente contenuto e così ho cercato per anni di recuperare il film per vie traverse senza riuscirci per poi mettermi l’anima in pace e sborsare i soldi prima che uscisse definitivamente dal commercio e diventasse magari una rara perla per collezionisti. Di solito ad una ricerca tanto lunga segue la delusione per un film non all’altezza delle aspettative ma le mie aspettative erano bassissime, perché il web ne parla come un film orrido, forse tra i più brutti di sempre. Inutile dirvi che invece…mi è piaciuto! Da amante di Bela Lugosi ho visto a bizzeffe di film del genere, e quando leggerete la trama capirete a cosa mi riferisco:

Il giovane Robert (Alf Blütecher) scopre casualmente sul giornale che Jane (Hanni Weisse), la prima moglie sparita misteriosamente Continua a leggere

Giù le armi! (Ned med vaabnene!) – Holger-Madsen (1914)

Giù le armi! è un film antimilitarista tratto dal romanzo del Premio Nobel Bertha von Suttner, che sarebbe morta nel Giugno del 1914, quindi prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale. La sceneggiatura venne scritta da Carl Theodor Dreyer, mentre la regia venne affidata a Holger-Madsen, attivissimo nell’epoca muta: tra il 1912 e il 1928 diresse quasi cento film. La protagonista di questo racconto è Martha (Augusta Blad), figlia del Conte Von Althaus (Philip Bech) e sorella di Rosa (Johanne Fritz-Petersen). Martha sposa l’Ufficiale Arno von Dotzky (Alf Blütecher) da cui ha un figlio. Quando scoppia la guerra, Arno muore e Martha si chiude nel dolore. Passano gli anni e Martha si riaffaccia alla Continua a leggere

The End of the World (Undergang) – August Blom (1916)

Un anno prima di Himmelskibet, con il suo viaggio verso il pacifico Marte, la Danimarca proponeva un altro grande film di fantascienza: Verdens Undergang (che dovrebbe significare “la fine” o “la distruzione del mondo”). Forse per la prima volta, si proponeva agli spettatori uno scenario apocalittico che poteva mettere fine alla vita sulla Terra. Questa distruzione veniva dal cielo, imprevista e impossibile da impedire.

West (Carl Lauritzen), caposquadra della miniera locale, ha due figlie: Edith (Johanne Fritz-Petersen) e Dina (Ebba Thomsen). Mentre la prima è castamente innamorata del Marinaio Reymers (Alf Blutecher), la lussuriosa Dina sceglie di Continua a leggere

L’Astronave (Himmelskibet) – Holger-Madsen (1918)

Prima di Aelita, nel 1918, il cinema danese aveva messo in scena un altro splendido viaggio verso il pianeta rosso con Himmelskibet, letteralmente “la nave del cielo”. Questo film è per altro il punto di partenza per un genere di fantascienza, l’epopea spaziale, che darà vita poi alle pietre miliari di Gene Roddenberry (Star Trek ma anche Andromeda) ma anche ad opere non americane come il tedesco Le fantastiche avventure dell’astronave Orion. Per chi ha seguito Star Trek, ed in particolare la serie classica, è impossibile non notare alcune analogie tra Himmelskibet e alcune puntate della serie televisiva americana. L’idea di pianeti pacifici, quasi angelici, (più o meno apparentemente) è decisamente ricorrente all’interno degli episodi di Star Trek. La storia di Himmelskibet prende spunto dall’opera omonima di Sophus Michaëlis, scrittore danese, adattata per l’occasione da un personaggio come Ole Olsen, storico fondatore della Continua a leggere