Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio sed fieri sentio et excrucior. (Catullo, Carme 85)
Uao! Dopo tanti anni di muti e Cinema Ritrovato si può ancora rimanere stupiti! La Femme et le Pantin (it. La donna e la marionetta) è stata per me veramente una sorpresa da un regista che conoscevo solo per Pêcheur d’Islande (1924) che, come forse ricorderete, è purtroppo poco più che un frammento. Protagonisti de La Femme et le Pantin sono Don Mateo (Raymond Destac), ricco e suadente uomo di Siviglia, e la bella Conchita (Conchita Montenegro). Per puro sadico piacere la ragazza prima si mostra disposta ad accettare le avance di Mateo, per poi fuggire da lui. Tutto gira intorno a un dipinto di Goya chiamato El pelele, in cui delle donne lanciano in aria un fantoccio dalle fattezze maschili. Così sono gli uomini di questo film, dei burattini nelle mani dei capricci delle donne! Conchita è un essere diabolico che con il suo Continua a leggere
Al Cinema Ritrovato è stato proiettato uno dei miei film preferiti,
La Cigarette è forse il primo film vero e proprio di Germaine Dulac, ma soprattutto è il primo film superstite della sua produzione. Dopo essersi dedicata specialmente a cortometraggi, eccola alle prese con un film di quasi un’ora. Nonostante sia una delle prime opere della Dulac, il film include già alcuni degli elementi costitutivi della sua opera che si fonda tutto sul rapporto uomo donna e sui contrasti tra moglie e marito, dove i personaggi maschili sono forse più ottusi e angustiati da situazioni inesistenti, mentre le donne vittime sostanziali del loro comportamento.