La moglie di Claudio è un film davvero molto interessante e ricco di spunti di riflessione. Ultimo lavoro della fruttuosa collaborazione tra Piero Fosco (Giovanni Pastrone), qui supervisore alla regia di Zambuto, e Pina Menichelli, questo film è un po’ una summa dei temi della donna fatale e senza scrupoli che tanto successo hanno avuto nel cinema muto italiano. Il soggetto è tratto dall’omonima opera teatrale di Alexandre Dumas Figlio.
Sfortunatamente la copia esistente, restaurata nel 2011, presenta diverse parti mutile, cosa che rende alcune parti poco comprensibili e alcuni personaggi poco identificabili:
Claudio Ruper (Vittorio Rossi-Pianelli) è un uomo probo e intelligente che dopo anni di studi è riuscito a costruire un cannone in grado di porre fine a tutte le guerre. Tutto sembra perfetto, ma in passato ha fatto l’errore di sposare Continua a leggere
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Il Fuoco di Giovanni Pastrone, qui sotto lo pseudonimo di Piero Fosco, è un film molto interessante perché dimostra la sua duttilità come regista. Un anno prima usciva Cabiria, che aveva cambiato per sempre la storia del cinema, caratterizzato da scenografie maestose e dalla presenza di milioni di comparse. Con il Fuoco ecco invece il ritorno all’essenziale con una vicenda che ruota tutto intorno a due attori e poco altro. Tema principale è la passione, il fuoco che arde nell’animo umano quando scoppia l’amore.
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