Il Cinema Ritrovato 2023 è stato il modo per scoprire nuovi film e più informazioni su Diana Karenne, grazie alle ricerche e alle scoperte del Gosfil’mofond fatte da Tamara Shvediuk con Federico Striuli. Se film come Miss Dorothy erano infatti conservati, noti e spesse volte proiettati durante le rassegne di genere, ecco spuntare alcune perle nascoste come le due a cui è dedicato questo articolo.
Il film più atteso era certamente Passione Tsigana di Ernesto Maria Pasquali (1916), che fu un enorme successo di pubblico capace di monopolizzare le proiezioni delle sale cinematografiche di quell’anno e dei seguenti. Trovarsi di fronte a classici così apprezzati in passato non regala però sempre le Continua a leggere
Nel corso degli anni abbiamo imparato a scoprire il cinema muto ceco nelle sue mille sfaccettature ed oggi ci tuffiamo nel genere surreale avventuroso. Siamo nel passaggio tra il 1919 e il 1920 e nel tentativo di sperimentare i cechi cercano di trovare tanti modi per divertire prendendo anche spunto da opere proprie. Questa voglia di provare cose nuove
Il Cinema Ritrovato 2022 è stato un modo per poter finalmente recuperare la trilogia di Zigomar composta da Zigomar, roi des voleurs (1911), Zigomar contre Nick Carter (1912) e Zigomar, peau d’anguille (1913) di cui si era occupato rapidamente Enrico Stamberghi nel suo progetto relativo a
Il corto che andiamo ad analizzare ha una sua importanza perché rappresenta l’esordio della seconda regista ceca, Thea Červenková, che ha saputo percorrere brevemente la storia del cinema locale dirigendo i film, scrivendo sceneggiature e gestendo una sua casa di produzione cinematografica, la Filmový ústav assieme a Josef Brabec. Con lui alla macchina da presa e lei alla regia ecco nascere allora la loro prima opera, Byl první máj, in cui compaiono alcuni attori e personaggi famosi
Il titolo del film è estremamente evocativo e riassume l’essenza di questo A vášeň vítězí (it. E la passione vince”. Per certi versi quello che stupisce è che in altri stati non sarebbe mai stata possibile una storia e un finale del genere. Riprendendo il fascino degli Apache che stavano impazzando in Europa a partire dalla Francia fino ad arrivare in Italia, ecco che Václav Binovec, su soggetto e sceneggiatura di Hana Temná, ci racconta la vicenda di Suzanne (Suzanne Marwille) che, ignorata completamente dal
Maciste innamorato? Sì, perché nella quasi totalità dei casi il buon gigante interpretato da Bartolomeo Pagano sembra essere totalmente immune all’amore e al gentil sesso. Caso esclusivo, forse, è
Il 24 Maggio del 1915 l’Italia entrava in guerra contro le prima alleate Germania e Impero Austro-Ungarico iniziando così un duro conflitto che sarebbe terminato solo tre anni più tardi. La produzione cinematografica rallenta ma non si ferma ed ecco che la Itala Film decide di sfruttare il fascino e il successo di Maciste, Bartolomeo Pagano, per fare un film che potesse unire spirito patriottico e una certa dose di buon umore e ironia come da tradizione. I film di questo tipo non erano certo pochi nel panorama mondiale, ma qui si cerca in qualche modo di dare un messaggio di speranza agli spettatori perché Maciste si mescola al corpo alpino e
Dopo l’incredibile successo di
Nella lunga produzione muta di Henri Desfontaines troviamo anche un breve film che viene ricordato probabilmente più per essere stato il primo di Elmire Vautier che per la sua qualità generale. Il film, chiamato Sa gosse, vede mescolarsi in un dramma a lieto fine le vicende di una giovane ragazza madre con quella di una ragazza di una canzone chiamata Sa Gosse, per l’appunto. Le vicende delle due donne, quella reale e quella di finzione, sono molto simili e sembrano incrociarsi in un
A lungo considerato perduto, The Floor Below è stato rinvenuto in una collezione privata e acquisito dall’EYE Filmmuseum nei primi anni del 2000. Nel film troviamo come protagonista e mattatrice assoluta Mabel Normand, grande regina del cinema muto che seppe creare un personaggio ben riconoscibile e accostabile ai grandi attori della Keystone come Roscoe “Fatty” Arbuckle, Charley Chase ma anche Charlie Chaplin per cui svolse anche il ruolo di regista e sceneggiatrice. Il film di cui andiamo a parlare oggi fa parte della sua produzione più tarda quando ormai il suo impegno come attrice si stava affievolendo sempre più fino al delitto