Lo Studente di Praga (Der Student von Prag) – Stellan Rye (1913)

Der Student von Prag è uno dei film più innovativi e meglio riusciti della storia del cinema tedesco. Siamo nel 1913, e mentre in Italia veniva prodotto Cabiria, Paul Wegener decide di mettere in scena un’idea di Hans Heinz Evers utilizzando tecniche di avanguardia o comunque portando ai massimi livelli le tecniche cinematografiche note al tempo. Così sotto la regia di Wegener ma soprattutto di Stellan Rye con la supervisione di Hanns Heinz Ewers, prese vita un film talmente ben costruito da lasciare a bocca aperta. Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza la partecipazione di Guido Seeber, uno dei padri degli effetti speciali, che con l’avvento del cinematografo seppe trasformare il suo amore per la fotografia in una costante ricerca per giocare e stupire attraverso la pellicola.

Balduin (Paul Wegener) è uno studente squattrinato, perdutamente innamorato della Contessa Margit (Grete Berger). Pur di raggiungere il suo amore, Balduin si lascia corrompere da Continua a leggere

La Mandragora (Alraune) – Henrik Galeen (1928)

La mandragora, per via della sua radice dalla forma vagamente antropomorfa, ha fin dall’antichità stuzzicato la fantasia degli uomini. Nel 1911 Hanns Heinz Ewers pubblicò una sorta di rivisitazione moderna del mito di Frankenstein, collegato anche con quello di Homunculus: Alraune: Die Geschichte eines lebenden Wesens. Ewers riprese una tradizione medievale secondo cui, nelle notti di luna piena, le radici di Mandragora prendevano forma umana portando fortuna ma anche sofferenza e tormenti. Immaginava così che uno scienziato creasse a partire dal seme di un impiccato un figlio inseminando una prostituta. Da quella terribile unione nasceva così Alraune, donna contraddistinta da un fatale fascino e carisma. La storia ebbe subito un incredibile successo e scatenò la fantasia dei produttori cinematografici. Nel 1918 uscirono almeno Continua a leggere

Muta Fantascienza

Fin dalle sue origini il cinema ha dedicato ampio spazio alla Fantascienza. Iniziarono i Fratelli Lumière nel 1895 con il loro divertente “La Charcuterie mécanique” (traducibile come “la salumeria meccanica”), dove un maiale, inserito in una speciale macchina, veniva immediatamente trasformato in una serie di salumi pronti da consumare.

Fu poi la volta di Georges Méliès, che con Voyage sur la Lune (1902) diede una forta scossa alla fantascienza e all’immaginazione dei primi spettatori cinematografici grazie al suo viaggio sulla Luna. La sua creazione ebbe tanto successo che dallo stesso filone nacquero plagi più o meno evidenti (tra questi forse il più evidente è Excursion dans la Lune di Segundo de Chomón del 1908). La Luna divenne allora uno dei Continua a leggere