Addio Giovinezza! – Augusto Genina (1927)

addio_giovinezza_1927Durante il Cinema Ritrovato 2014 venne presentata, dopo due restauri e una storia travagliata, Addio Giovinezza! nella versione di Augusto Genina del 1918. Come molti sapranno, questo adattamento cinematografico doveva essere originariamente diretto da Nino Oxilia, autore assieme a Camasio della commedia originale, che però morì sul fronte durante il primo conflitto mondiale. La sua prematura dipartita portò a un cambiamento dei piani e alla scelta di Genina come regista. Il film fu un successo e così, a quasi dieci anni di distanza dalla suddetta versione, lo stesso Genina ripropose sul grande schermo la commedia che gli aveva dato tanta notorietà: con quale risultato? Andiamo a scoprirlo dopo aver riassunto brevemente la trama:

Mario (Walter Slezak) è un giovane di provincia che si sposta a Torino per frequentare l’Università. Qui incontra Leone (Augusto Bandini), ragazzo sbadato ma estremamente generoso. Dopo alcuni tentativi di Continua a leggere

Il fiacre n. 13, episodio IV: Giustizia! – Alberto Capozzi, Gero Zambuto (1917)

Tube, frac, omicidi e una carrozza dal numero non molto felice.

Questo è il sunto del quarto episodio di Il fiacre n. 13, film tratto dall’omonimo romanzo edito nel 1881 da Xavier de Montépin, autore francese di romanzi d’appendice in voga quegli anni. Nel film l’influenza del feuilleton e del genere poliziesco francese c’è e si vede; è inoltre inevitabile non fare un confronto con un altro serial italiano contemporaneo quale I topi grigi di Emilio Ghione: l’ambientazione parigina (in realtà gli studi torinesi della Ambrosio), i costumi, i sotterfugi, la donna da salvare. Insomma, praticamente una versione un po’ più benestante di Za la Mort che Continua a leggere

Nelly la domatrice – Mario Caserini (1912)

Spesso e malvolentieri succede che chi scrive sia sopraffatto dal blocco dello scrittore; ènelly capitato a me due giorni prima della consegna del consueto pezzo del giovedì: ho semplicemente esaurito le idee, non ho film da argomentare, non ho storie da raccontare. Chiedo quindi il classico aiutino da casa, che altro non è che il motore di ricerca Safari, e mi metto a sfogliare il canale Vimeo del Museo del Cinema di Torino, ricchissimo di materiale utile alla fruizione di film d’epoca. D’un tratto lo sguardo si ferma su Nelly la domatrice, titolo che cattura subito la mia attenzione, o meglio, la rete neuronale del mio cervello inizia a Continua a leggere

L’emigrante – Febo Mari (1915)

L’emigrante di Febo Mari, presentato al Cinema Ritrovato nella sezione dedicata a Valentina Frascaroli, rientra in quei film in cui l’attrice italiana è praticamente scomparsa. In questo caso il problema è dato dai tagli apportati alla versione in nostro possesso. Andiamo per ordine. Il film parla di un emigrante, Antonio (Ermete Zacconi) che parte per il Sud America in cerca di fortuna. Lascia a casa la figlia Maria (Valentina Frascaroli) e la moglie (Enrica Sabbatini). Arrivato a destinazione diventa un manovale e a causa di un incidente si infortuna e diventa inabile al lavoro. Viene truffato dalla compagnia di assicurazioni che gli fanno firmare un certificato in cui rinuncia a Continua a leggere

Tigre Reale – Giovanni Pastrone (1916)

Dopo Il Fuoco (1915), Giovanni Pastrone, ancora sotto lo pseudonimo di Piero Fosco, dirige nuovamente Pina Menichelli in una delle sue interpretazione più memorabili. Alla fotografia sempre Segundo De Chomón, qui assieme a Giovanni Tomatis. Il film rientra, assieme a L’emigrante (1915) in quella categoria di film in cui Valentina Frascaroli è scomparsa, qui addirittura presente nei titoli di testa e poi assente. Dopo attente ricerche si è arrivati alla soluzione: la versione in nostro possesso e donata al Museo del Cinema dallo stesso Pastrone, differisce da quella originale e probabilmente pensata per il pubblico estero. La storia si ispira tra l’altro da una novella giovanile di Verga e, come vedremo, il finale rimastoci si distanzia stranamente da essa.

La storia è la seguente: L’ambasciatore Giorgio La Ferita (Alberto Nepoti) si innamora perdutamente della contessa Natka (Pina Menichelli). Ella è nota per non impegnarsi mai con i propri spasimanti e si narra che abbia portato alla morte molti uomini. Natka è sposata con un conte (Gabriele Moreau) che le è spesso lontano e dimostra nei suoi confronti pochissima attenzione. Un giorno lei racconta a Continua a leggere

Il Fuoco – Giovanni Pastrone (1915)

Il Fuoco di Giovanni Pastrone, qui sotto lo pseudonimo di Piero Fosco, è un film molto interessante perché dimostra la sua duttilità come regista. Un anno prima usciva Cabiria, che aveva cambiato per sempre la storia del cinema, caratterizzato da scenografie maestose e dalla presenza di milioni di comparse. Con il Fuoco ecco invece il ritorno all’essenziale con una vicenda che ruota tutto intorno a due attori e poco altro. Tema principale è la passione, il fuoco che arde nell’animo umano quando scoppia l’amore.

Una giovane poetessa (Pina Menichelli) e il pittore Mario Alberti (Febo Mari) si incontrano sulle rive di un lago mentre entrambi racchiudono con la loro arte uno splendido Continua a leggere

Il Delitto della Piccina – Adelardo Fernández Arias (1920)

Il Delitto della Piccina testimonia, ancora una volta, il fenomeno della migrazione verso l’Italia di alcuni affermati uomini di cinema. Questo è il caso anche di Adelardo Fernández Arias, regista spagnolo che si trasferì nel nostro paese dal 1915. Per la prima volta dall’inizio della rassegna vediamo la Frascaroli protagonista in un lungometraggio (se così si può chiamare vista la durata di 40′). Il film è stato proiettato per la prima volta ad un pubblico in sala durante il Cinema Ritrovato. Il film venne infatti censurato all’epoca e si è salvato miracolosamente mantenendosi per altro in condizioni straordinarie negli archivi del CSC. Non essendoci locandine l’immagine scelta proviene proprio dal loro sito.

La Piccina (Valentina Frascaroli) è la più piccola operaia della fabbrica gestita dai Continua a leggere

Il Jockey della morte – Alfred Lind (1915)

Per la sezione Emigrazione del Cinema Ritrovato ecco Il Jockey della morte di Alfred Lind. La sua presenza in questa parte è del tutto provocatorio perché testimonia una caratteristica di alcuni grandi personaggi del cinema europeo di stabilirsi in Italia per fare cinema. Questo è il caso dello stesso Lind, che qui lavora per la Vay Film, società di Milano dove tra l’altro è stato girato tutto il lungometraggio.

Conte Raoul de Castelroc viene avvelenato dal suo Sovrintendente che vuole prendere possesso delle sue proprietà. Per diventare ereditiere consegna a dei circensi la figlia del nobile in cambio di denaro e la promessa di non tornare più in Continua a leggere

Assunta Spina – Gustavo Serena (1915)

Con un po’ di ritardo e un velo di nostalgia vi scrivo stavolta della proiezione a cui ho assistito la scorsa domenica a Bologna: in occasione del Cinema Ritrovato è stata proiettata infatti una pietra miliare del cinema muto nostrano, Assunta Spina (1915), diretto da Gustavo Serena e da Francesca Bertini.

A farla da padrone è proprio la Bertini, che primeggia non solo nel ruolo della protagonista ma anche nella veste inedita di Continua a leggere

Elvira Notari: omaggio alla prima regista italiana

Dopo una pausa estiva torno segnalando un articolo pubblicato il 22 Agosto su La Repubblica Campania riguardante una mostra dedicata a Elvira Notari, prima regista italiana, che è in corso presso il Carcere Borbonico di Laceno. L’eposizione sarà aperta solo fino al 31 Agosto. Vi lascio all’articolo scannerizzato, composto da due immagini distinte purtroppo non esattamente coincidenti visto che il formato dell’articolo originale non era ovviamente in formato A4 (qui il formato originale), l’articolo è comunque riproposto integralmente. Vi rimando anche all’articolo trascritto dal sito di La Repubblica. Come potete notare nell’articolo è presente un grossolano errore, il cognome da nubile della regista era Coda e non Cota. Buona lettura. Continua a leggere