Lo so che vi mancavano i film del progetto Ceco e per questo oggi vi parlo di ben tre mediometraggi di Jan S. Kolár usciti tra il 1920 e il 1921. Tutti e tre, assieme a Polykarpovo zimní dobrodruzství di cui parlerò in un altro articolo, sono inclusi nel doppio DVD contenente Otrávené světlo e Příchozí z temnot di cui consiglio caldamente l’acquisto (se vi affidate a siti cechi risparmierete anche parecchio rispetto ai classici Amazon&co). Ma andiamo a scoprire i nostri film!
– La dama dai piccoli piedi (Dáma s malou nožkou) – Přemysl Pražský, Jan S. Kolár (1920)
Siete pronti alle avventure del Commissario Rek? Non è il protagonista, ma c’è veramente un cane con il nome molto simile al celebre pastore tedesco. Con Dáma s malou nožkou ci troviamo di fronte a una parodia dei film investigativi davvero Continua a leggere
Nel corso di questi articoli ci capita spesso di parlare di alcuni personaggi importanti per la definizione di una nazione Ceca e la diffusione dei suoi elementi identitari. Šachta pohřbených ideí ci da l’occasione per parlare di Petr Bezruč, poeta ceco noto principalmente per i suoi Slezské písně (it. Canti della Slesia) pubblicati nel 1909 e poi ampliati nel corso degli anni. Bezruč dedicò parte della sua produzione a parlare di problemi sociali, ed è proprio a partire da una delle sue poesie che si ispira il film di cui andremo a parlare oggi, più in particolare Ostrava (