L’Atlantide – Jacques Feyder (1921)

Atlantide: un nome conosciuto da tutti, un’isola fantastica che sarebbe scomparsa in un sol giorno, divorata dal mare. Si tratta di un titolo molto impegnativo che ci riporta alla mente scenari incredibili, per lo più subacquei. E già solo per questo il nostro Atlantide stupisce, perché la vicenda, tratta da un romanzo di Pierre Benoît (1919), è ambientata invece nel deserto, nell’Algeria controllata dai francesi. Il successo del libro fu grande e immediato, tanto che nel 1920 venne pubblicata la prima traduzione italiana, e nel 1921 la vicenda era già diventata un film con regia di Jacques Feyder, belga naturalizzato francese, che per l’occasione curò anche la sceneggiatura sotto lo sguardo attento dello stesso Benoît. Il nostro Feyder non si accontenta di girare la vicenda in Francia, utilizzando allestimenti artefatti per Continua a leggere

Incredibili Imprese

Con i due corti che andremo ad analizzare analizzeremo due grandissimi imprese immaginate da Georges Méliès all’epoca più che fantascientifiche e oggi, invece, considerate piuttosto normali. Certo, però, alla maniera di Méliès non tutto può andare come dovrebbe e l’elemento comico è sempre dietro l’angolo.

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– Le raid Paris-Monte Carlo en deux heures – Georges Méliès (1905)

Questo brevissimo corto molto divertente racchiude in appena cinque minuti tutte le tecniche sperimentate in anni di Cinema innovativo. Così tra stopmotion, animazioni e effetti speciali magici, siamo trasportati nel mondo di due piloti in viaggio da Parigi a Monte Carlo, un viaggio che faranno, incredibilmente, in appena due ore. Questo, però, disseminando il panico nelle zone che attraversano! Pensando che anche oggi, facendo il percorso più veloce, con una Continua a leggere

Officer 444 – Francis Ford (1926)

Officer 444 è un serial diretto da Francis Ford e probabilmente anche dal suo compagno di avventure Ben Wilson, qui nei panni del protagonista. Si tratta di una serie che aveva lo scopo di propagandare l’operato della polizia di Berkeley, e mostra sostanzialmente come agiva la polizia americana per catturare i membri delle organizzazioni criminali. In realtà lo scopo è a mio avviso tutt’altro che raggiunto e Officer 444 è forse il peggiore serial che io abbia mai visto e ben poco si salva dalla sensazione di perenne noia e ripetitività.

Il serial era composto da dieci episodi così titolati (le traduzioni sono indicative) Continua a leggere

Lightning Hutch – Charles Hutchison (1926)

Lightning Hutch è un serial che riprende il filone giallo-avventuroso che abbiamo già visto con The Power God prodotto e distribuito nel 1925. Non manca l’elemento fantascientifico, questa volta dato dalla creazione di un veleno potentissimo in grado di distruggere l’umanità. Lightning Hutch, scritto da  Jack Natteford, racconta il tentativo da parte di alcuni malviventi di impossessarsi di quest’arma dandone la colpa al protagonista Hutch, interpretato da Charles Hutchison che curava anche la regia del serial. Il tutto, ovviamente, tra colpi di scena e scene di azione con fughe mirabolanti infarcite di scazzottate e momenti ad alta tensione. Continua a leggere

Dalla Luna a Giove tra Méliès, Cohl e De Chómon

Di viaggi straordinari sulla Luna o su altre stelle o pianeti ne abbiamo già parlato ma, lo sapete, il progetto Fantascienza è andato ingigantendosi sempre più e per evitare di fare articoli singoli su tanti corti lunghi al massimo dieci minuti ho preferito fare articoli contenitore, dove inserire film di argomento similare. Oggi parliamo nuovamente di Luna ma facendo anche una piccola capatina su Giove. La cosa più interessante, forse, è vedere come tutti i corti di cui parleremo sono stati prodotti in Francia, sintomo sia sicuramente della grande influenza che Méliès ha dato ai suoi successori o imitatori, sia di un probabile interesse scientifico di questo tipo nella Francia di fine ‘800 inizio ‘900.

– La Luna a un metro (La Lune à un mètre) – Georges Méliès (1898)

Prima di Voyage dans la Lune, Méliès aveva già avuto modo di dedicarsi alla Luna con questo divertente cortometraggio dal titolo La Luna a un Metro. In questo cortometraggio troviamo già degli elementi tipici di quelle che saranno le produzioni più celebri del Maestro.

Un mago/astronomo pasticcione sta studiando la Luna quando viene prima disturbato da un diavoletto e poi da una misteriosa donna con una mezzaluna sul capo. Tutto comincia improvvisamente a scomparire e la Luna si avvicina sempre più allo studio del mago, diventando enorme. La Luna, giunta a destinazione, inizia a divorare tutti i mobili della casa, fino a mangiare l’astronomo stesso. Per fortuna la donna misteriosa ritorna e decide di rimettere tutto in ordine…

Siamo nel 1898 e La Lune à un mètre era un Continua a leggere

Le Salumerie Meccaniche: Salsicce e Cinema Muto

Abbiamo visto con il primo post dedicato al progetto agli inizi del progetto, come il primissimo muto fantascientifico fosse l’incredibile Charcuterie mécanique dei Fratelli Lumière (1985). Ma non si tratta affatto dell’unico cortometraggio dedicato alla macchina dei miei sogni. Nel 1897 un anonimo americano aveva girato The Sausage Machine, film purtroppo perduto che doveva ovviamente essere un semplice remake di quello originale. Stesso anno e ci ritroviamo con Making Sausages di George Albert Smith che portava anche in Gran Bretagna il mito delle salsicce. Entrambi i film sono purtroppo andati perduti ma ci consoliamo riproponendo Continua a leggere

La Folie du Docteur Tube – Abel Gance (1915)

La Folie du Docteur Tube è un breve corto di appena dieci minuti in cui Abel Gance si diverte a sperimentare e giocare con la telecamera. Il regista ci trasporta nel mondo dello strambo inventore Dottor Tube (Albert Dieudonné), che si diletta a spargere sui malcapitati che gli capitano tiro una strana polvere allucinogena che distorce le loro percezioni. La cosa sembra divertire tantissimo il Dottore ma molto meno due ragazze (le figlie?) che si preparavano ad uscire con i loro rispettivi fidanzati. Così l’inventore è costretto in malo modo a porre fine all’esperimento tramite una seconda polvere, questa volta risolutrice. Nel finale emerge chiaramente la Continua a leggere

Due Spedizioni Straordinarie – Georges Méliès

Georges Méliès ci ha abituato a viaggi straordinari atti ad esplorare le meraviglie del nostro pianeta e dell’universo alla scoperta dell’ignoto a bordo di mezzi di trasporto staordinari. Proprio per questo ho scelto di continuare la carrellata fantascientifica dedicata al grande maestro francese con due dei suoi capolavori: A la conquête du Pôle (1912) e il più noto Voyage à travers l’impossible (1904).

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– Alla Conquista del Polo (A la conquête du Pôle) – Georges Méliès (1912)

Riprendendo uno schema già visto nel Viaggio nella Luna, Méliès ci propone un altro viaggio straordinario, questa volta diretto verso il Polo Nord. Il tutto inizia, ancora una volta, con strambi inventori e studiosi che fantasticano su come raggiungere il lato estremo del Mondo. Vince la proposta del Professor Maboul (lo stesso Méliès) che insieme ad altri sei studiosi parte a bordo di aeroplano. Dopo aver superato le costellazione gli uomini atterrano finalmente sul Polo dove incontrano un Continua a leggere

High Treason – Maurice Elvey (1929)

Questo film muto, poco noto, meriterebbe in realtà un posto di rilievo nella storia del cinema per la sua incredibile modernità e i temi trattati. Sebbene si noti una certa influenza di Metropolis, infatti, High Treason possiede tanti punti di innovazione interessanti per il genere che si ritroveranno in tante produzioni successive. Il film venne rilasciato in versione muta e sonora, ma solo la prima è sopravvissuta. Si tratta per altro di uno dei primissimi film sonori di produzione britannica.

Nel lontano 1940 (data in seguito cambiata nel 1950) il mondo è diviso in due fazioni: quella Atlantica e quella Europea. Una scaramuccia di frontiera sembrerebbe dare i presupposti per uno Continua a leggere

La Mandragora (Alraune) – Henrik Galeen (1928)

La mandragora, per via della sua radice dalla forma vagamente antropomorfa, ha fin dall’antichità stuzzicato la fantasia degli uomini. Nel 1911 Hanns Heinz Ewers pubblicò una sorta di rivisitazione moderna del mito di Frankenstein, collegato anche con quello di Homunculus: Alraune: Die Geschichte eines lebenden Wesens. Ewers riprese una tradizione medievale secondo cui, nelle notti di luna piena, le radici di Mandragora prendevano forma umana portando fortuna ma anche sofferenza e tormenti. Immaginava così che uno scienziato creasse a partire dal seme di un impiccato un figlio inseminando una prostituta. Da quella terribile unione nasceva così Alraune, donna contraddistinta da un fatale fascino e carisma. La storia ebbe subito un incredibile successo e scatenò la fantasia dei produttori cinematografici. Nel 1918 uscirono almeno Continua a leggere