The Submarine Eye – Winthrop Kelley (1917)

The Submarine Eye, diretto da Winthrop Kelley nel 1917, è uno di quei film d’avventura e fantascienza primitiva che oggi colpiscono soprattutto per la loro capacità di fondere melodramma, tecnologia immaginaria e fascinazione per il mondo sottomarino. È un cinema che vive ancora di ingenuità narrative ma che riesce comunque a costruire momenti di autentica tensione grazie all’uso dell’avventura marina e dell’esplorazione subacquea.

Il film si apre con una vicenda ambientata nel passato. Marcel D’Albans (Chester Barnett) e la moglie Denise (Barbara Tennant) finiscono naufraghi su un’isola deserta delle Bahamas dopo un ammutinamento. I due riescono a salvare il loro tesoro, ma la sopravvivenza sull’isola si rivela impossibile: Denise muore per la fatica e Marcel finisce consumato dagli stenti. Il tesoro viene ritrovato anni dopo, ma un ulteriore naufragio lo fa precipitare nuovamente nelle profondità marine.

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Woman – Maurice Tourneur (1918)

woman1Lo dico fin da subito: Woman di Maurice Tourneur non è esattamente un film ben riuscito, anzi, l’ho trovato piuttosto sgradevole. A suo favore ha il fatto che non lascia indifferenti perché è schizofrenico, apparentemente privo di una logica organica e per questo stupefacente. A dirla tutta Woman è in realtà una sorta di film contenitore, cioè una cornice di tanti racconti, più o meno riusciti, che hanno lo scopo di portare avanti la tesi principale del film, ovvero che le donne siano la causa dei peggiori dei mali del mondo. Un uomo (Warren Cook) cerca una definizione per il termine “donna” su un dizionario. Scorrono quindi episodi in cui alcune di esse si dimostrano diaboliche: si parte con Adamo (Henry West) ed Eva (Ethel Hallor); poi si passa alla dissoluta Messalina(Flora Revalless) moglie dell’Imperatore Claudio (Paul Clerget); il terzo episodio è il più bizzarro perché Continua a leggere