Dopo La Cintura delle Amazzoni avevo promesso che mai avrei visto L’atleta fantasma, altro film superstite con soggetto e sceneggiatura di Renée Deliot e con protagonista Mario Guaita-Ausonia. Eppure sapete che sono sempre pervaso da un masochismo di fondo che mi ha visto in passato vedere film che odiavo al solo scopo di arricchire le mie conoscenze e poterne parlare poi su questo spazio. E sapete che vi dico? Per una volta ho fatto bene! Perché questo Atleta fantasma è davvero forte e sebbene ci sia qualche sbavatura tutto sommato funziona.

No, no e no! Non riuscirete a convincermi che questo La cintura delle amazzoni sia un buon film. La collaborazione tra il forzuto Mario Guaita-Ausonia, qui anche alla regia, e la sceneggiatrice Renée Deliot non mi pare partita nei migliori dei modi. Che sia chiaro, avevano già collaborato assieme per L’atleta fantasma (1919) che non ho visto ma viste le premesse…