Lo Scoiattolo (Die Bergkatze) – Ernst Lubitsch (1921)

bergkatzeQuesta edizione del Cinema Ritrovato ha cospirato per farmi parlare di alcuni dei più grandi classici del cinema muto. Così, dopo aver dovuto scrivere de Il Carretto Fantasma, di La chute de la maison Usher e di die Hintertreppe eccomi di fronte al mitico Die Bergkatze (it. Lo Scoiattolo), una delle commedie mute più amate e apprezzate dal pubblico contemporaneo con protagonista una spettacolare Pola Negri. Sapete che non amo le commedie, ma seguendomi saprete anche che il mitico Lubitsch fa eccezione grazie alla sua capacità di confezionare dei film molto raffinati e curati a partire dalle immagini fino alle situazioni comiche. Continua a leggere

Diverso dagli altri (Anders als die Andern) – Richard Oswald (1919)

anders_als_die_andernAnders als die Andern è un titolo davvero particolare nella filmografia muta, perché affronta il tema dell’omosessualità in maniera decisamente contemporanea, dimostrandosi precursore nei tempi di una forma mentis che ancora oggi non è stata, purtroppo, del tutto acquisita neanche oggi. Nella Germania dell’epoca vigeva infatti il paragrafo 175 che condannava i rapporti tra persone dello stesso sesso considerandole bestialità. Attraverso il personaggio di un sessuologo, questo film provava a dimostrare che l’omosessualità era caratteristica presente in natura e non una devianza tipica dell’uomo.

Paul (Conrad Veidt) è un facoltoso e virtuoso violinista. Al termine di una delle sue performance, viene avvicinato da Kurt (Fritz Schulz), un giovane con cui inizia una felice relazione. Purtroppo questa armonia è rotta da un uomo, Franz Bollek (Reinhold Schünzel), che da tempo estorce denaro a Paul minacciandolo di denunciarlo per la sua omosessualità. Continua a leggere