Con il titolo A Trip to Mars vennero rilasciati tre cortometraggi di cui due animati: un primo, del 1910, diretto da Ashley Miller; un secondo del 1920, purtroppo perduto, e un terzo del 1926 disegnato dal grande Max Fleischer nel 1924 e di cui ci occuperemo in un altro articolo.
– A Trip to Mars – Ashley Miller (1910)
A Trip to Mars è un breve cortometraggio attribuito al poco noto regista e sceneggiatore Ashley Miller e prodotto dalla Edison Manufacturing Company di Thomas Edison. Come nella migliore tradizione del genere ci ritroviamo di fronte ad uno scienziato incauto che utilizza la sua nuova invenzione, l’antigravità, per recarsi su Marte. Qui, però, viene a contatto con creature mostruose e demoniache e per poco non ci lascia le penne. Una volta tornato a casa lo Continua a leggere
Dopo il successo del più noto “
Voyage dans la Lune è forse uno dei muti più noti in assoluto. La Luna con la capsula lunare nell’occhio è una delle immagini più evocative di questo periodo e, più o meno, è quella più riconosciuta. Con pochi mezzi a disposizione, Georges Méliès riuscì a creare un divertentissimo ed entusiasmante viaggio sulla Luna, con effetti speciali ed esseri straordinari come i Seleniti. La pellicola costò intorno ai 30.000 franchi, somma più che considerevole, ma il grande successo ripagò appieno la spesa.
Fin dalle sue origini il cinema ha dedicato ampio spazio alla Fantascienza. Iniziarono i Fratelli Lumière nel 1895 con il loro divertente “La Charcuterie mécanique” (traducibile come “la salumeria meccanica”), dove un maiale, inserito in una speciale macchina, veniva immediatamente trasformato in una serie di salumi pronti da consumare.
Ingannato da una vecchia guida di Parigi ero andato a Trocadéro alla ricerca del Museo del Cinema Henri Langlois che doveva trovarsi nel Palais de Chaillot. Il palazzo è attualmente chiuso per lavori, ma la cosa che mi aveva colpito era che nessuno degli addetti ai lavori sembrava sapere che all’interno della struttura avrebbe dovuto esserci un museo del cinema. Solo grazie a mezzi di fortuna (sono totalmente sprovvisto di smartphone e cose simili) sono riuscito a connettermi ad internet scoprendo che il museo e tutta la Cinémathèque Française erano stati spostati in rue de Bercy. Quello che non sapevo era il motivo principale dello spostamento di sede.
A Roma Sabato 8 Settembre, alle ore 19.30 saranno proiettati al Casale del Podere Rosa, i corti del grande Georges Méliès, uno dei fondatori del cinema delle origini grazie alla sua voglia di giocare e sperimentare con i mezzi pochi mezzi a disposizione. Il film sarà seguito dalla proiezione di Hugo Cabret di Martin Scorsese, film collegato proprio al grande artista francese.