Nel 1899 Richard Ganthoney presentava una piece teatrale dal titolo A Message from Mars, una sorta di rivisitazione in chiave fantascientifica di A Christmas Carol di Dickens. Questa bizzarria ebbe un discreto successo nei primi anni del Novecento, tanto da ispirare ben tre versioni cinematografiche. Oltre a quella del 1913 di cui parleremo a breve segnalo una prima trasposizione del 1903 ad opera del regista neozelandese W.F. Brown, e una versione statunitense del 1921 con regia di Maxwell Karger, entrambe andate perdute. Stessa sorte avrebbe forse subito la versione di J. Wallet Waller se la BFI non avesse preservato e poi restaurato nel 2014 la pellicola originale.
Horace Parker (Charles Hawtrey) è un ricco signorotto egoista, incapace di provare affetto e pietà per gli altri. Stanca del suo atteggiamento la fidanzata Minnie (Chrissie Bell), spinta anche dalla Zia Marta (Kate Tyndall), decide di Continua a leggere



Con colpevole ritardo ecco alcuni aggiornamenti al progetto fantascienza segnalatami, quasi un anno fa, dal gentilissimo
E proiezione fu. Innanzitutto, un gigantesco GRAZIE! agli spettatori che, sfidando la pioggia e le incertezze del caso, sono venuti martedì sera al cineclub Detour, per sostenere un progetto che ci ha visto impegnati a lungo: la vostra presenza e il vostro calore ci ha ripagato di tutto! In seconda battuta, un sentito ringraziamento va di diritto al
Siamo nel 1902 e Edwin S. Porter, produce un corto che per l’epoca doveva certamente essere strabiliante, ma purtroppo lo è decisamente meno per noi. Per più di un minuto vediamo un uomo su un velocipede con elica e un piccolo pallone aerostatico muoversi come una sorta di equilibrista sopra le strade di una città. Dopo un minuto e mezzo in cui si ripete sempre la stessa scena accade l’impensabile: siamo accecati da una violenta esplosione che pone di fatto fine al video con pochi
Avete un bambino molto piccolo e vorreste vederlo crescere subito sano e forte? Nessun problema! Basterà mettere il vostro neonato nella superincubatrice speciale e ne uscirà un vero ometto! Certo…ogni tanto potrebbero capitare degli imprevisti e…beh, vostro figlio potrebbe crescere un pochino troppo…noi comunque non ci possiamo fare nulla; accettando di mettere vostro figlio nella macchina ne rispondete personalmente secondo l’articolo comma 3 del regolamento superiore del
Abbiamo visto con